Proroga per l’occupazione di spazi e aree pubbliche a Monopoli

Nella seduta del 9 settembre appena passato, la giunta comunale di Monopoli ha deliberato di concedere alle strutture di pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande che ne facciano espressa richiesta la proroga dell’occupazione di spazi ed aree pubbliche, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Giuseppe Campanelli. Si tratta di una proroga a titolo gratuito e per ulteriori trenta giorni rispetto alla data originaria indicata nell’atto autorizzatorio. Tale provvedimento è stato preso in seguito alla particolare situazione meteorologica dei mesi estivi caratterizzata da abbondanti e prolungate precipitazioni che ha limitato l’attività delle strutture di pubblico esercizio. Inoltre, mira all’adozione di misure straordinarie idonee a promuovere lo sviluppo socio-economico della comunità, alla destagionalizzazione del flusso turistico e alla rivitalizzazione dell’economia complessiva del Comune. In merito alla faccenda l’assessore Campanelli dichiara: «Destagionalizzare le presenze turistiche nella nostra città è una delle sfide più importanti dato che nell’ultima stagione estiva abbiamo registrato un numero crescente di turisti nei mesi di luglio e agosto. Con un clima come il nostro, con la stagione estiva che si protrae spesso fino ad ottobre, abbiamo voluto iniziare ad incentivare gli operatori a mantenere i dehors all’esterno dei locali per conservare anche oltre settembre l’immagine di una città turistica. Se poi a ciò aggiungiamo che gli stessi operatori hanno subito un mese di luglio climaticamente avverso, credo che questa nostra iniziativa possa rappresentare una possibilità in più di recupero dell’investimento effettuato». Detta proroga è limitata ai soli esercizi che, alla data di scadenza originaria dell’autorizzazione, risultino essere in regola con i pagamenti della tassa per l’occupazione di suolo pubblico. La richiesta di proroga potrà essere avanzata all’ufficio rilasciante l’autorizzazione (Polizia municipale) utilizzando la medesima modulistica adoperata per l’originaria richiesta di occupazione accompagnata dalle quietanze di pagamento del tributo Tosap.

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