Monopoli: come mai nessun politico all’incontro con Maddalena?

Certi eventi rappresentano un momento di riflessione anche a posteriori e quello tenutosi a Monopoli a inizio settembre con il noto costituzionalista Paolo Maddalena, avente come oggetto “Il territorio bene comune degli italiani”, ha rappresentato senza dubbio un interessante momento di riflessione su una tematica davvero importante e che certamente non è estranea alla città di Monopoli dove l’edificazione senza tregua non viaggia di pari passo con l’attenzione agli spazi verdi. L’esempio dell’isola di Pasqua e del cannibalismo a me è sembrato particolarmente elequente e dovrebbe servire a riflettere su questa tematica e di quanto uno sfruttamento insensato del territorio non possa che portare a conseguenze negative. <<Dispiace il fatto che nessun rappresentante delle istituzioni cittadine e delle forze politiche (il nostro invito era chiaramente rivolto anche a loro) a differenza di loro colleghi di altre città, abbia ritenuto di intervenire a questi appuntamenti, ma ci auguriamo future occasioni di un proficuo e stimolante confronto>>. E’ questa l’amara considerazione di Domenico Dileo, che ci sentiamo di condividere. Perchè i politici monopolitani si sottraggono a queste occasioni di confronto? Perchè la tematica del territorio spaventa tanto e trasversalmente la nostra classe politica? Sono domande alle quali ci piacerrebbe che rispondessero. << E’ il caso di sottolineare ancora una volta il prestigio della personalità che Monopoli ha ospitato – continua Dileo – per ben due giorni: Paolo Maddalena è infatti uno dei massimi costituzionalisti ed esperti di diritto ambientale in Italia. La sua profonda conoscenza del diritto e della Costituzione, i suoi studi ad ampio raggio, che collegano il diritto all’economia, all’ecologia, alla sociologia hanno offerto ai tanti intervenuti un’eccezionale occasione per conoscere e imparare. Si è trattato di due giornate di autentiche lezioni da parte di un grande maestro, la cui autorevolezza ha richiamato cittadini di Monopoli e, da tutta la Puglia, esponenti di associazioni, movimenti, comitati per la difesa del territorio e della Costituzione, architetti, urbanisti, docenti universitari, rappresentanti delle istituzioni, studenti. E’ doveroso ricordare, tra tutti gli importanti ospiti che abbiamo avuto il piacere di incontrare nel corso delle due serate, Angela Barbanente, assessore alla Qualità del Territorio e vicepresidente della Regione Puglia e Nicola Magrone, magistrato e protagonista di un coraggioso impegno contro la speculazione edilizia (e non solo) nella città di Modugno>>. Ma tutto questo non ha destato la curiosità dei nostri politici, nemmeno quelli preposti al ramo.

Cosimo Lamanna

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