TEMPA ROSSA. NICASTRO: “CERVELLERA USA INTERPELLARE LA STAMPA, NON GLI ASSESSORI”

“In primo luogo una nota di forma che, all’interno delle istituzioni è anche sostanza: se un consigliere ha a cuore una questione e intende far chiarezza svolge il proprio ruolo prendendo innanzi tutto coscienza del funzionamento delle istituzioni in cui è stato eletto. L’abitudine di inviare le interrogazioni prima alla stampa e poi al diretto interessato evidenza il motivo reale per cui questa attività viene svolta. Ben lungi, spesso, dall’approfondire i temi e svolgere il ruolo consiliare di controllo”. Così l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente Lorenzo Nicastro rispetto alle dichiarazioni del consigliere relative alla presunta mancata risposto all’interrogazione consigliare. “Poi, nel merito, senza anticipare la risposta che, appena l’interrogazione sarà notificata alla mia segreteria dal Consiglio Regionale Cervellera riceverà per le vie istituzionali, come ho sempre fatto: il consigliere fa riferimento ad una Conferenza di servizi che riguardava la bonifica dell’area in questione e il parere positivo del tecnico regionale in quella commissione riguardava esclusivament l’attività di bonifica, non il progetto Tempa Rossa. In merito agli orientamenti della Giunta sul progetto in questione – prosegue Nicastro – il tema è stato ampiamente dibattuto e le nostre strutture tecniche hanno imposto una serie di prescrizioni al progetto sulle quali la società è in ritardo. Un progetto, vale la pena ricordarlo non solo al consigliere, che è soggetto a valutazioni e autorizzazioni nazionali, non regionali”. “Infine, un dato di conoscenza utile non solo a Cervellera: a Vas non si sottopongono i progetti (per i quali esiste la Valutazione d’Impatto Ambientale) ma i piani o i programmi. Quindi – conclude Nicastro – la risposta all’ultima domanda la lascio all’intuito del consigliere”