BUONE NOTIZIE Ragazzi down al lavoro in un ristorante

La “buona notizia della settimana” è stata pubblicata sul sito de La Gazzetta del Mezzogiorno a firma del giornalista Onofrio Bruno, che qui riproponiamo.
«Nonna Terè» è il primo ristorante – pizzeria finalizzato all’inserimento lavorativo di ragazzi diversamente abili. Un’iniziativa altamurana unica nel suo genere, elaborata dalla cooperativa sociale «Memory Café», una onlus costituita nel 2018 con la partecipazione al bando regionale «Pin, Pugliesi innovativi».
Decisamente un progetto ambizioso e coraggioso, per rompere le barriere che in questo caso non sono tanto fisiche quanto quelle invisibili nelle teste delle persone. «Occupandoci di riabilitazione delle funzioni cognitive maggiormente compromesse in pazienti con sindrome di Williams e sindrome di Down – spiega il presidente della cooperativa Antonio Tirelli – dopo un’attenta e accurata riflessione sul percorso professionale, insieme ad un team di ragazzi “speciali” abbiamo deciso di dare vita a questo progetto. Nasce attraverso uno studio sociologico ed etico sulla completezza e sufficienza dei sistemi socio-sanitari attuali i quali spesso tradiscono il vero e proprio processo non di inserimento sociale bensì di vera inclusione». Giovedì scorso il progetto è stato presentato presso la sala consiliare del Comune, alle ore 18, in una conferenza con la presenza di rappresentanti delle istituzioni e dell’associazionismo.
(NELLA FOTO Il caso di ‘La Tela’, nuovo ristorante e centro di aggregazione di Rescaldina (Milano), gestito da una cordata non profit per avviare progetti di inserimento professionale)

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