Polignano, in beneficenza il ricavato de Il Libro Possibile

Nel segno della solidarietà la XIX edizione del Festival Il Libro Possibile. L’intero ricavato dalla vendita dei biglietti (7.633 euro) sarà devoluto in beneficenza alle ‘Scuole in Ospedale’ in Puglia, che si occupano della scolarizzazione dei bambini e ragazzi, dai 3 ai 18 anni, ricoverati nelle strutture ospedaliere per lunghe degenze. Un segno tangibile che il Libro Possibile ha voluto lasciare al territorio che ha chiuso i battenti all’insegna della varietà: 121 incontri, 300 relatori e ben 107 libri presentati davanti a un pubblico numerosissimo, che ha riempito le location di lungomare Cristoforo Colombo, le banchine ‘Pirelli Cinturato’ e ‘Puglia 365’ del Porto turistico – Cala Ponte Marina e la Terrazza dei Tuffi. A queste si aggiunge il Libro Possibile Caffè in piazza Caduti di via Fani per lo spazio dedicato ai più piccoli. Tema scelto per la l’edizione 2020 del festival, ‘Viaggiatori dello spazio e del tempo’.

A Polignano a Mare sono così intervenuti i più grandi nomi del mondo della letteratura, della politica, dell’attualità, della scienza, dell’impresa, dello spettacolo e della musica, con appuntamenti organizzati sempre nel pieno rispetto delle regole sanitarie anti COVID 19. Tra gli ospiti intervenuti, i ministri Francesco Boccia e Giuseppe Provenzano, l’astronauta Luca Parmitano, gli scrittori David Leavitt, David Quammen, Javier Cercas, il premio Strega Sandro Veronesi, Luca Bianchini, Chiara Gamberale e Fabio Volo, il filologo Luciano Canfora, l’economista Carlo Cottarelli, i giornalisti Beppe Severgnini, Marco Travaglio e Antonio Padellaro, lo storico Franco Cardini, il saggista Lawrence Wright e la virologa Ilaria Capua.

“Questa è stata un’edizione del Festival difficile ma fortemente voluta – spiega la direttrice artistica del Libro Possibile, Rosella Santoro – Ancora più oggi, a conclusione della rassegna  posso dire di aver fatto la scelta giusta nel non cancellare questo appuntamento, perché la cultura è sempre una spinta vitale per costruire un futuro che speriamo e vogliamo migliore. I molti incontri in programma ci hanno lasciato spunti profondi e interessanti su cui riflettere. Il pubblico, numerosissimo, è stato attento e disciplinato, osservando tutte le norme senza creare alcuna difficoltà. Soprattutto si leggeva nei loro occhi, e in quelli dei relatori, la felicità di ritrovarsi, rivedersi dal vivo: tutto si è svolto in un clima di gioiosa serenità. Mi rallegro di poter contribuire, grazie al ricavato della biglietteria, a un progetto importante per la formazione e l’attenzione ai bambini e ai ragazzi come le Scuole in Ospedale in Puglia”. “Questa edizione – ha dichiarato Maurizio Abet, direttore comunicazione e consumer marketing di Pirelli – oltre a regalarci come sempre storie e pensieri su cui riflettere ha avuto il grande merito di accompagnarci fuori dalla bolla digitale nella quale il lockdown ci ha confinato per mesi. Un ritorno alla normalità con tanti protagonisti di qualità e con una presenza di autori internazionali che continua a crescere. Il Festival di Polignano è un evento culturale unico per il format che ha scelto e la bellezza del territorio nel quale si svolge. Siamo davvero orgogliosi di farne parte e di raccontarlo anche attraverso tutte le nostre piattaforme di comunicazione con il supporto di fotografi e videomaker”.

 

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