Acqua per l’agricoltura dal depuratore di Castellana Grotte

Dai primi giorni di agosto anche l’impianto di depurazione di Castellana Grotte (Ba) distribuisce acqua all’agricoltura mediante la rete di distribuzione comunale. Un esempio di economia circolare che assolve al compito di contenere il consumo di acqua e soddisfare al contempo il fabbisogno idrico dell’agricoltura, settore fondamentale dell’economia regionale. L’impianto di affinamento di Castellana Grotte – con una capacità massima di trattamento pari a 300mc/h – sta già consegnando 2.000 mc di acqua depurata al giorno, divenendo il quarto impianto gestito da AQP a servizio dell’agricoltura, dopo Ostuni, Corsano e Gallipoli, che già erogano acqua per il riutilizzo in agricoltura.  Durante la stagione irrigua, si eviterà di prelevare dalle falde circa 700mila mc di acqua, contribuendo al miglioramento dell’ambiente e alla protezione della risorsa idrica sotterranea, garantendo una risorsa di ottima qualità per il settore agricolo. Nei prossimi anni, saranno 34 i depuratori per i quali sviluppare specifiche stazioni di trattamento per il riutilizzo delle acque affinate, di cui tre dedicate al riuso in agricoltura (Acquaviva delle Fonti, Casarano e San Pancrazio Salentino) portando a sette il numero totale degli impianti di affinamento gestiti da AQP. Il depuratore, a servizio dell’agglomerato di Castellana Grotte, ha una portata media giornaliera di circa 2.700 mc, per un totale annuo pari a circa un milione. Il processo di depurazione avviene attraverso un articolato sistema di trincee drenanti per il rilascio delle acque di qualità.

 

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