Monopoli, violenze domestiche e di genere, tre casi risolti dalla PS

Il primo caso, il più grave, ha riguardato una coppia di quarantenni, ex conviventi, intercettati da una pattuglia della Squadra Volante intervenuta nella flagranza di un litigio avvenuto su strada. Il timore della vittima nel raccontare i fatti non è sfuggita ai poliziotti del locale Commissariato di P.S.; i successivi approfondimenti hanno consentito di ricostruire la situazione: una serie di maltrattamenti, che si protraevano da molto tempo, mai denunciati dalla donna. I poliziotti, nell’ambito del controllo, hanno anche sequestrato un coltello con cui l’uomo avrebbe minacciato la sua ex. Al 40enne è stato notificato il provvedimento cautelare del divieto di avvicinamento.

Il secondo caso riguarda una coppia di ragazzi molto più giovani: anche questa volta gli investigatori della Polizia di Stato hanno ricostruito le condotte persecutorie del ragazzo. Questa volta, al giovane è stato notificato il provvedimento di ammonimento.

Il terzo caso è stato individuato grazie anche al nuovo applicativo denominato “Scudo”, introdotto come strumento di supporto all’attività di “pronto intervento” delle Forze dell’Ordine dalla Direzione Centrale Anticrimine: informazioni sempre aggiornate relative a precedenti interventi degli equipaggi nei confronti di vittime di lite o violenza, anche nei casi in cui non sia stata proposta denuncia o querela. A seguito di intervento dei poliziotti della Squadra Volante, infatti, le informazioni immediatamente acquisite hanno consentito una più rapida valutazione della situazione, accendendo i riflettori su un padre particolarmente aggressivo; anche a lui è stato notificato il provvedimento di ammonimento, emesso dal Questore di Bari.

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