Porto di Monopoli, le attività della Polmare

Prosegue incessantemente l’attività del Commissariato di P.S. che ha attribuzioni di Polizia di Frontiera presso lo scalo portuale di Monopoli.
Infatti, senza soluzione di continuità, gli specialisti della Polizia di Stato, nell’ambito dei previsti controlli di esclusiva competenza, operano presso lo scalo marittimo con verifiche verso natanti (navi mercantili, navi da crociera e yacht di lusso).
Gli ultimi accertamenti effettuati in questi giorni hanno riguardato il controllo documentale dell’equipaggio e dei croceristi della “Artemis” battente bandiera maltese (36 passeggeri per lo più statunitensi e 21 membri dell’equipaggio), proveniente dalle Isole Tremiti e diretta, il giorno successivo ad Otranto. Durante la permanenza agli ormeggi nel porto di Monopoli, i croceristi imbarcati, soddisfatti i previsti requisiti in ordine alla normativa vigente, imposta dal fenomeno epidemiologico da Covid-19, effettuavano escursione presso il centro cittadino e presso le mete turistiche di Alberobello e Matera.
Sempre nei giorni scorsi, approdava, con un carico di ton. 6500 di biodiesel, presso il Molo di Tramontana, il mercantile “Northsea Alpha” di bandiera maltese, proveniente da Barcellona, con nr.17 membri di equipaggio di diverse nazionalità.
Fondamentale l’inaugurazione nella mattinata di martedì 7 settembre, presso il Molo di Tramontana del porto di Monopoli,del “Terminal Crociere”, nuova e funzionale struttura voluta all’interno del progetto Themis, finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Interreg V-A Grecia Italia 2014-2020. La finalità di promozione delle attività dei porti cc.dd. “minori” ha lo scopo di sostenere lo sviluppo e le attività degli operatori economici, nonché dare nuova spinta verso sempre un più crescente ed armonioso interesse verso territori poco noti e desiderosi di essere conosciuti turisticamente.In quest’ottica, una delle molteplici finalità perseguite dal progetto è quella di favorire l’offerta dei pacchetti turistici con itinerari selezionati che possano rendere il territorio del sud-est barese sempre più polo di attrazione ed appetibili per i circuiti internazionali e per il turismo c.d. “di lusso”.
In questo contesto, fondamentale appare il ruolo svolto dalla Polizia di Stato, che garantisce la sicurezza dello scalo portuale con il monitoraggio degli arrivi riferito alla circolazione delle persone sul territorio italiano.

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