Avanza la Xylella, 15 ulivi infetti ad Alberobello

L’avanzata della Xylella non si arresta: altri 15 ulivi infetti ad Alberobello “il quarto comune della provincia di Bari – segnala Coldiretti – con Monopoli, Polignano e Locorotondo, colpito dalla pandemia degli oliveti. Sulla base dei dati dell’aggiornamento di InfoXylella sul monitoraggio della xylella in Puglia emerge che sono in totale 58 gli ulivi risultati infetti con il campionamento 2021 iniziato nel luglio scorso, alla luce dei risultati dei rapporti di prova che tra l’altro hanno conclamato la presenza di un nuovo focolaio ad Alberobello, città dei Trulli patrimonio Unesco. I risultati delle analisi statistiche condotte dagli enti di ricerca impongono una seria riflessione – aggiunge l’organizzazione agricola – circa il nuovo regolamento comunitario approvato il 14 agosto 2020 che ha ridotto a 50 metri, dai 100 metri inizialmente previsti, l’area buffer ovvero il raggio dell’area focolaio intorno alle piante trovate infette e soggette a taglio obbligatorio – aggiunge Coldiretti Puglia – per sottrarle all’azione di diffusione degli insetti vettori, come la cicalina sputacchina. Da quando è stata confermata la presenza della Xylella fastidiosa in Salento nel 2013 – aggiunge Coldiretti Puglia, in base alla elaborazione di dati Sian – la produzione di olio ha subito un trend negativo che rischia di diventare irreversibile, con una diminuzione dell’80% in provincia di Lecce, mentre a Brindisi la produzione di olio è diminuita del 16% e del 4% in provincia di Taranto».

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