Amati, “Copertura vaccinale diminuisce”

“Il 13 novembre di un anno fa l’Italia con 40.902 toccava il picco di contagi giornalieri. Ieri, senza lockdown, i nuovi casi sono stati 8544. E non parliamo della quantità di posti di terapia intensiva liberi. Serve vaccinarsi perché dopo sei mesi dal completamento del primo ciclo, ci dicono gli esperti, la copertura diminuisce notevolmente. Finora gli scienziati non hanno sbagliato. In Puglia dobbiamo accelerare. Abbiamo raggiunto solo il 30 per cento del target di vaccinabili: è un dato preoccupante. Dobbiamo accelerare e non possiamo sopportare i crolli del fine settimana”.

Lo dichiara il presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando i dati della campagna vaccinale aggiornati alle ore 6:14 del 14 novembre 2021.

“Nella giornata di ieri, 13 novembre, sono state somministrate 1.616 dosi. Meno 10.576 dosi rispetto al 12 novembre, meno 11.687 dosi rispetto al 11 novembre e meno 10.699 dosi rispetto al 10 novembre.

Le 1.616 dosi somministrate ieri sono così suddivise: 137 addizionali, 919 richiami, 165 prime dosi, 382 seconde dosi e 13 a persone con pregressa infezione.
Le dosi addizionali somministrate sinora, cioè quelle destinate alle persone trapiantate, immunodepressi e pazienti oncologici, sono 17.272, su un totale complessivo di 155.641. Ne restano dunque da vaccinare con dose addizionale 138.369.

Le dosi di richiamo (booster) somministrate sinora, cioè quelle destinate per ora a persone ultra sessantenni e operatori sanitari, sono 122.748, su un totale complessivo di 305.806. Ne restano dunque da vaccinare con dose di richiamo 183.058.

I vaccinati totali con dose addizionale e richiamo sono 140.020 su un totale di 461.447, pari al 30,34 per cento. Ne restano da vaccinare 321.427.

Nella classifica nazionale della vaccinazione per dose addizionale la Puglia è in generale al sedicesimo posto con lo 0,44 per cento. Nel dettaglio: undicesima nella fascia d’età 12-19, sedicesima nella fascia 20-29, dodicesima nella fascia 30-39, undicesima nella fascia 40-49, decima nella fascia 50-59, sedicesima in quella 60-69 anni, sedicesima nella fascia 70-79 anni, diciassettesima nella fascia 80-89 anni, dicioannovesima nella fascia dai 90 anni in su.

Nella classifica nazionale della vaccinazione per dose di richiamo (booster) la Puglia è in generale al sedicesimo posto con il 3,13 per cento. Nel dettaglio: quinta nella fascia d’età 12-19, quarta nella fascia 20-29, quarta nella fascia 30-39, quinta nella fascia 40-49, sesta nella fascia 50-59, undicesima in quella 60-69 anni, quindicesima nella fascia 70-79 anni, sedicesima nella fascia 80-89 anni, diciottesima nella fascia dai 90 anni in su.

La popolazione pugliese che rientra nella fascia d’età vaccinabile contro il Covid è di 3.544.797 abitanti: di questi hanno ricevuto la prima dose l’86,93 per cento, anche la seconda l’80,97 per cento.

Sono invece 490.493 i pugliesi che non hanno ancora ricevuto alcuna dose di vaccino.

Abbiamo in giacenza 664.375 vaccini.

Al momento la percentuale di occupazione delle terapie intensive pugliesi è ferma al 3,9 per cento. Più nel dettaglio ci sono complessivamente 19 ricoverati in terapia intensiva su 482 posti letto disponibili. I ricoverati in area non critica sono 160 su 2745 posti letto disponibili”.

Per ulteriori informazioni consultare il portale https://www.fabianoamati.it/covidreport/home

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