Amati: “Rapporto Iss su no vax e decessi spaventa”

“Il dossier dell’Istituto superiore di Sanità relativo all’ultimo mese parla chiaro: l’incidenza di decessi tra i non vaccinati è nove volte superiore. Speriamo che basti, ma dubito, a convincere i cultori dell’antiscienza. La Puglia da domani avvia questo nuovo corso con gli hub aumentati di numero e aperti anche nei weekend. La terza dose è indispensabile per tornare a quella copertura vaccinale che ci ha permesso di tornare quasi alla normalità”

Lo dichiara il presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando i dati della campagna vaccinale aggiornati alle ore 6:10 del 21 novembre 2021.

“Nella giornata di ieri, 20 novembre, sono state somministrate 3.755 dosi. Meno 9.561 dosi rispetto al 19 novembre, meno 10.947 dosi rispetto al 18 novembre e meno 8.281 dosi rispetto al 17 novembre.

Le 3.755 dosi somministrate ieri sono così suddivise: 686 addizionali, 2.343 richiami, 246 prime dosi, 471 seconde dosi e 9 a persone con pregressa infezione.

Le dosi addizionali somministrate sinora, cioè quelle destinate alle persone trapiantate, immunodepressi e pazienti oncologici, sono 21.291, su un totale complessivo di 155.641. Ne restano dunque da vaccinare con dose addizionale 134.350.

Le dosi di richiamo (booster) somministrate sinora, cioè quelle destinate per ora a persone ultra sessantenni e operatori sanitari, sono 167.646, su un totale complessivo di 305.806. Ne restano dunque da vaccinare con dose di richiamo 138.160.

I vaccinati totali con dose addizionale e richiamo sono 188.937 su un totale di 461.447, pari al 40,94 per cento. Ne restano da vaccinare 272.510.

Nella classifica nazionale della vaccinazione per dose addizionale la Puglia è in generale al diciottesimo posto con lo 0,54 per cento. Nel dettaglio: undicesima nella fascia d’età 12-19, diciassettesima nella fascia 20-29, quattordicesima nella fascia 30-39, tredicesima nella fascia 40-49, sedicesima nella fascia 50-59, diciottesima in quella 60-69 anni, diciannovesima nella fascia 70-79 anni, sedicesima nella fascia 80-89 anni, quindicesima nella fascia dai 90 anni in su.

Nella classifica nazionale della vaccinazione per dose di richiamo (booster) la Puglia è in generale al sedicesimo posto con il 4,27 per cento. Nel dettaglio: quinta nella fascia d’età 12-19, quinta nella fascia 20-29, quarta nella fascia 30-39, sesta nella fascia 40-49, sesta nella fascia 50-59, decima in quella 60-69 anni, quattordicesima nella fascia 70-79 anni, diciassettesima nella fascia 80-89 anni, diciottesima nella fascia dai 90 anni in su.

La popolazione pugliese che rientra nella fascia d’età vaccinabile contro il Covid è di 3.544.797 abitanti: di questi hanno ricevuto la prima dose l’87,18 per cento, anche la seconda l’81,52 per cento.

Sono invece 481.717 i pugliesi che non hanno ancora ricevuto alcuna dose di vaccino.

Abbiamo in giacenza 588.725 vaccini.

Al momento la percentuale di occupazione delle terapie intensive pugliesi è ferma al 3,32 per cento. Più nel dettaglio ci sono complessivamente 16 ricoverati in terapia intensiva su 482 posti letto disponibili. I ricoverati in area non critica sono 153 su 2745 posti letto disponibili”.

Per ulteriori informazioni consultare il portale https://www.fabianoamati.it/covidreport/home

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