Puglia, adeguate le procedure di notifica dei casi Covid-19

BARI – Il Dipartimento regionale promozione della Salute comunica quanto segue: “Come è noto, a seguito del decreto ministeriale del 30 dicembre che ha consentito l’utilizzo dei test antigenici rapidi per la conferma di positività dell’infezione al virus SARS-CoV-2 anche senza conferma del tampone molecolare, la Regione Puglia ha adeguato le procedure di notifica dei casi.

Come comunicato dalla stessa Regione, è stata pertanto avviata una procedura di recupero dei casi che ricadevano in questa fattispecie: a partire dal 13 gennaio, da indicazioni ricevute dall’ISS e dal Ministero della Salute, ogni giorno sono stati comunicati sia i nuovi casi notificati nelle ultime 24 ore sia i casi riconteggiati a partire dal 1° gennaio, dandone quotidianamente evidenza sulla piattaforma dei Dati Aggregati della Protezione Civile del Sistema di Sorveglianza ISS.

Nel monitoraggio della settimana 13-17 gennaio, l’Istituto Superiore di Sanità ha comunicato con mail di aver riscontrato un ritardo di notifica del 47%: la Regione ha riscontrato la nota, evidenziando che il calcolo effettuato dall’ISS comprendeva anche i casi riconteggiati dal primo gennaio. Basandosi sui dati notificati entro le 24 ore di ciascun giorno della settimana in esame, il ritardo di notifica risulta invece pari al 2%, da considerarsi assolutamente fisiologico e ampiamente al di sotto della soglia di allerta del 15%.

La Regione Puglia, quindi, non sconta alcun ritardo di notifica, nonostante i casi diagnosticati nei mesi di dicembre e gennaio, oltre 280.000, siano pari a tutti i casi positivi registrati da febbraio 2020 fino a novembre 2021, e agisce in assoluta trasparenza, curando di effettuare il recupero dei casi a seguito dell’innovazione introdotta dal nuovo decreto ministeriale”.

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