Monopoli: timori per gli ulivi monumentali

Mentre il Comune di Monopoli si sta adoperando affinché gli ulivi secolari esistenti nel proprio territorio ottengano il riconoscimento dell’UNESCO, oggi è stata diffusa la notizia dell’operazione del Corpo Forestale dello Stato che ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di parti di alberi infetti provenienti dal Salento a Monopoli, ove erano giunti per essere bruciati in una centrale per la produzione di energia. Per la verità già nei giorni scorsi qualcuno aveva lanciato l’allarme e quelli che in un primo momento erano apparsi solo dei timori, oggi purtroppo ci mettono di fronte alla dura realtà e una condotta che non tiene in alcuna considerazione la tutela dell’ambiente. Sono scattate le denunce per i responsabili, ma nel frattempo quelle parti di piante il cui spostamento era stato assolutamente vietato per fini preventivi, sono giunte nella nostra città con il rischio di un contagio delle nostra bellissime piante secolari. <<Sono praticamente confinante con questa realtà produttiva – dice Nori Meo Evoli, proprietaria della nota Masseria Spina – ho degli ulivi monumentali uno del diametro di 16 mt. qualora fossero contaminati citerò ai danni i responsabili di questo danneggiamento grave, uno degli esempi di albero “patrimonio dell’umanità”>>. Intanto l’operazione delle Forze dell’Ordine ha testimoniato una soglia di attenzione piuttosto alta in materia di tutela ambientale, ora si spera che anche le forze politiche, in primis l’Amministrazione Comunale, possano adoperarsi attivamente affinché venga posta in essere un’attività di controllo e monitoraggio a tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

Cosimo Lamanna