Puglia, vaccini, Galante (M5S): “Risolte criticità per attivare vaccinazioni..”

“In questi giorni sono stati tanti i cittadini che mi hanno denunciato criticità nelle vaccinazioni per i pazienti con gravi fragilità e anziani che hanno richiesto la vaccinazione a domicilio. Ritengo per questo molto importante l’audizione di oggi in cui l’assessore alla Sanità Lopalco ha spiegato che ci sono state difficoltà nell’attivare le vaccinazioni con i medici di medicina generale, dovute a problemi contrattuali, organizzativi e nella logistica della distribuzione dei vaccini e per  la loro conservazione, e si sia partiti una volta risolte. Fino a questa mattina a livello regionale risultavano eseguite dai medici di base 8000 vaccinazioni e la settimana prossima si andrà a pieno regime. Per quello che riguarda la Asl di Taranto il direttore Rossi ha rassicurato sul fatto che dalle 12 alle 14 di oggi tutti i 400 medici di base della provincia abbiano potuto ritirare due flaconi di Pfizer per fare le primissime vaccinazioni. Medici che entro lunedì potranno richiedere le dosi di vaccino e tra Pfizer, Moderna o Astrazeneca, scegliendo in base alla tipologia degli assistiti a cui somministrarli, martedì potranno ritirare le stesse sempre dalle 12 alle 14. Gli elenchi delle persone fragili e loro caregiver e degli over 80 che hanno richiesto la vaccinazione a domicilio sono stati trasmessi dalla Asl di Taranto ai medici più di una settimana fa. Informazioni che voglio condividere per cercare di fare un po’ di chiarezza. Monitorerò di persona l’andamento della situazione, segnalando problemi o anomalie che si dovessero presentare. Così il consigliere del M5S Marco Galante a margine delle audizioni in III Commissione.

 

“Le paure e le denunce di chi ha diritto ad avere il vaccino e ancora aspetta – continua Galante – sono sacrosante, quello che è ingiustificabile è cercare di spettacolarizzare quanto sta succedendo, diffondendo notizie che creano allarmismo come quelle sulla mortalità nel tarantino più alta della media. Secondo i dati dell’ISS, illustrati da Rossi,  l’indice di mortalità per il Covid a Taranto è del 2,2% ogni 100.000 abitanti, un dato più basso della media nazionale del 2,4%. Nessuno vuole sminuire la gravità della situazione e siamo ancora profondamente addolorati per quanto accaduto ai fratelli De Palma scomparsi a distanza di una settimana a causa del Covid, ma ai cittadini vanno date informazioni corrette e dati precisi. Il compito della politica deve essere quello di collaborare, al di là delle bandiere, per cercare le soluzioni migliori per la sicurezza della comunità”.

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