Le mascherine di Valeria e il contagio della solidarietà

CASTELLANA GROTTE Si chiama Valeria. È una infermiera che nel silenzio della sua casa insieme ad un gruppo di volontarie sta producendo tantissime mascherine fatte ad arte con filtro e tessuto idoneo. Qui non chiedono soldi, chiedono tessuto per produrre e donare: tessuti da cucito, in cotone a trama stretta, non elasticizzati, non sottili, di medio spessore, puliti e integri. Oggi distribuite ad Asl sprovviste, associazioni di volontariato e farmacie che donano. Abbiamo scoperto cosa è più contagioso del covid19: la solidarietà e l’amore per il prossimo di questa gente. Grazie Valeria.

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