Conversano, le mascherine infette non vanno nell’indifferenziato

CONVERSANO La notizia divulgata nei giorni scorsi dal Comune, che ha informato le persone in quarantena e i cittadini infetti al Covid-19 di non fare la raccolta differenziata, ha generato confusione. Molti infatti si chiedono se nell’indifferenziato vadano smaltite anche le mascherine, i guanti e altri dispositivi di protezione individuale. Assolutamente no: guanti e mascherine sono potenziali veicoli di contagio. Per fare chiarezza su questo aspetto, la Procura della Repubblica di Trani ha aperto un fascicolo di inchiesta su casi analoghi accertati nella Bat e che riguardano anche la nostra Conversano dove addirittura si trovano guanti e mascherine per strada o nei contenitori della carta. “Le mascherine indossate da un paziente positivo a covid sono un rifiuto speciale, così come lo sono – ad esempio – le tute e tutti i dispositivi di protezione indossati dal personale sanitario”. La Procura di Trani vuole capire se nell’area di sua competenza gli ospedali e le Rsa stiano rispettando le norme sullo smaltimento, norme che esistono da ben prima dell’emergenza e sono le stesse che le strutture sanitarie applicano ad esempio per i farmaci scaduti, per i guanti monouso o per le siringhe usate. Una indagine del genere andrebbe anche aperta al Conversano dove sembra che la notizia divulgata circa lo smaltimento nell’indifferenziato sia stato inteso come possibilità di inserirvi anche le mascherine. Necessaria una precisazione da parte del Comune.

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