Laricchia, adottare misure per le attività di guide e accompagnatori

Il settore delle guide e degli accompagnatori turistici è stato tra i più maltrattati durante l’emergenza covid-19, sia per l’oggettiva impossibilità di portare avanti il proprio lavoro, sia perché nella scala gerarchica delle priorità di Governo, Regioni e Comuni, quella delle guide turistiche figura tra le ultime figure, ammesso che figuri. La situazione ha portato i sindacati delle guide a mobilitarsi per far sì che anche la voce di questi lavoratori venisse ascoltata. Anche Antonella Laricchia del M5S è intervenuta sull’argomento: “adottare le misure necessarie per permettere alle guide e agli accompagnatori turistici di poter programmare e organizzare le loro attività in vista della ripresa della stagione turistica – scrive in un post – l’ho chiesto insieme a Rosa Barone e Cristian Casilli in una mozione indirizzata all’assessore Capone“. Per guide e accompagnatori turistici, infatti, non è contemplata la MOBILITÀ REGIONALE, dalle ordinanze del presidente della Regione Puglia sino ad oggi adottate. “Una condizione – dice Laricchia – che al momento attuale impedisce a tanti lavoratori del turismo di COMINCIARE A RIPROGRAMMARE IL LORO LAVORO, attività necessaria per garantire una RIPRESA ECONOMICA, sia del settore turistico che dei lavoratori stessi, già economicamente molto provati, come tante categorie, dall’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus. La categoria professionale delle guide e accompagnatori turistici si trova a dover RIORGANIZZARE completamente IL LAVORO e predisporre preventivamente la gestione delle visite, nel RISPETTO DELLE PRESCRIZIONI adottate per il contenimento del contagio di Covid 19 sull’intero territorio, considerando anche il diverso target di turisti (verosimilmente in maggioranza italiani), che frequenterà la nostra Regione. Questo sia nella gestione delle visite turistiche nei LUOGHI CHIUSI, che dovranno essere attrezzati, favorendo le prenotazioni online e le visite su appuntamento, che nei LUOGHI APERTI, che dovranno essere oggetto di sopralluoghi, per riprogrammare i tour anche in funzione delle nuove disposizioni che riguarderanno i trasporti pubblici. Per questo È NECESSARIO adottare ogni opportuno provvedimento, tra cui un PROTOCOLLO PER LA REGOLAMENTAZIONE DELL’ATTIVITÀ di guide e accompagnatori turistici, in modo che possano avviare da subito la programmazione delle attività“.

Non si può rallentare ulteriormente un settore, quello turistico, che ha già subito ingenti danni economici, né le categorie professionali che rendono un importante contributo alla promozione del vastissimo patrimonio artistico, culturale, archeologico e paesaggistico pugliese.

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