Il Comitato No Petrolio fa chiarezza sulla questione trivelle

Riceviamo e pubblichiamo la nota del Comitato “No Petrolio” a proposito della questione trivelle, sollevata nei giorni scorsi dal sindaco di Monopoli Angelo Annese.
Riteniamo importante, come Comitato “No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili”, fare un po’ di chiarezza sulla delicata situazione delle trivelle in Italia, così come apparsa sugli organi di stampa:
1) Il termine per la proposta del PITESAI (il “Piano delle Aree Idonee”) scade a febbraio 2021
2) La Legge per la sospensione di nuovi permessi di ricerca scade ad agosto 2021
3) Sarebbe stato auspicabile che la proroga per i termini di proposizione del PITESAI venisse inserita nel Milleproroghe, e riteniamo negativo che sia saltata, ufficialmente per “estraneità di materia”.
Ma i termini per l’eventuale proroga ci sono tutti, sia in sede di conversione del Decreto che attraverso un atto da hoc e, tra l’altro, lo stesso Ministro Costa (a cui stiamo chiedendo ulteriori chiarimenti) ha fatto intendere che la stessa non è in discussione.
Da parte di chi, invece, sta strumentalizzando la questione a fini politici, ci aspettiamo altrettanta chiarezza nelle sedi istituzionali appropriate e in Conferenza Stato-Regioni, laddove si sta invece consumando la vera battaglia sul continuo (e quello sì, gravissimo) rinvio della discussione del PiTESAI, che vede contrapposti enormi interessi con le compagnie Oil & Gas. Il nostro Paese, anche per poter accedere ai fondi del Next Generation UE che si concretizza negli obiettivi del Green Deal Europeo, ha bisogno di uno sforzo collettivo nel chiedere che la discussione sul PiTESAI e sul nostro portafoglio energetico entri finalmente nel vivo. Su questo aspetto non abbiamo mai lesinato critiche.
Considerato che ad oggi l’attuale Governo Conte sul tema ha dimostrato poca incisività ma almeno un filo di attenzione e che l’ultima proposta approvata di sussidi alle raffinerie delle compagnie Oil & Gas porta la firma dell’ex ministra Stefania Prestigiacomo (Forza Italia), speriamo che in tempi brevi tutta l’intera compagine politica ad ogni livello, sollecitata dagli enti locali, dia un chiaro ed incisivo cambio di passo sul tema della transizione energetica.
E’ più che mai necessario, infatti, che la discussione del Paese faccia un salto di qualità per definire una volta per tutte quegli strumenti legislativi che, al momento, sono solo sulla carta e incastrati in beghe politiche.
Silvia Russo
Portavoce Comitato “No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili”

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