Pandemia, Puglia in Azione “il disagio dei nostri ragazzi”

“Puglia in Azione” aveva già richiamato più volte l’attenzione su questo tema, nelle settimane passate.
Adesso, un’inchiesta letteralmente straziante di Federico Fubini e Simona Ravizza sul Corriere della Sera del 9 Aprile torna sull’argomento del disagio psicologico di bambini e adolescenti alle prese con il lockdown, con dati impressionanti.
Uno studio condotto nei Pronto soccorso pediatrici di 23 ospedali in dieci Paesi diversi, in Italia a Torino e Cagliari, e pubblicato su “European Child and Adolescent Psychiatry”, rivela che tra bambini e adolescenti i ricoveri per atti di autolesionismo durante la prima ondata di Covid, tra Marzo ed Aprile 2020, sono aumentati in una percentuale tra il 50% e il 57%, con netto incremento degli “intenti suicidi”.
Il Dottor Benedetto Vitiello, psichiatra dell’ospedale Regina Margherita di Torino e docente alla John Hopkins University di Baltimora, dopo uno studio condotto tra circa 800 minori italiani, con età media 12 anni, rileva che “il 30,9% dei bambini sono ad alto rischio di disordine da stress post traumatico”.
A Gennaio 2021, gli accessi ai reparti di neuropsichiatria infantile per tentato suicidio, solo in Lombardia, sono stati 86, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo di un anno prima.
In tutto questo, mancano i posti per ricoverare i piccoli pazienti e può capitare così che a Roma, a Marzo, un sedicenne con un disturbo grave della condotta e comportamenti “impulsivi” abbia dovuto attendere due giorni in un Pronto soccorso prima di essere ricoverato in un reparto psichiatrico.
Abulia, depressione, crollo dell’autostima, ansia, autolesionismo, aggressività verso gli altri o contro sé stessi, soprattutto nelle femminucce: questi i sintomi denunciati nell’inchiesta come conseguenza dello stress da isolamento e didattica a distanza.
Si tratta di una vera e propria epidemia, che sta falcidiando le vite delle nostre figlie, dei nostri figli e che protrarrà i suoi effetti nei decenni a venire. Una strage di cuori, intelligenze, sentimenti che si consuma nel silenzio di camerette e di corsie di ospedale.
Eppure, i nostri amministratori si intestardiscono a chiudere e tenere chiuse le scuole, in nome di una presunta e mai sufficientemente dimostrata “pericolosità” di questi luoghi.
“Puglia in Azione”, come ha fatto in passato, non rinuncerà a far sentire la propria voce su questa tragedia e fin da ora esprime la propria vicinanza e solidarietà agli adolescenti e alle famiglie colpite da questo dramma.

 

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