Hell in the Cave, appuntamento con Ettore Bassi nelle Grotte di Castellana

Ormai parte integrante dell’offerta turistica delle Grotte di Castellana, lo spettacolo Hell in the Cave mette in scena da oltre dieci anni l’Inferno di Dante Alighieri nella caverna della Grave. Domenica 23 gennaio, l’ultimo appuntamento con lo spettacolo, libera rappresentazione della prima cantica della Divina Commedia, ha visto la partecipazione straordinaria dell’attore Ettore Bassi, che ha affiancato in scena il cast dello spettacolo insieme a Giusy Frallonardo, autrice della drammaturgia, e alla musica dal vivo di Paolo Pace e Giuseppe De Trizio, che ne hanno curato la colonna sonora, e della violinista Marilisa Camicia.

Una replica speciale, in occasione dei festeggiamenti per l’ottantaquattresimo anniversario della scoperta delle grotte, avvenuta il 23 gennaio 1938, quando lo speleologo Franco Anelli si calò per la prima volta con una scala di corda attraverso la voragine della Grave. Un emozionante appuntamento che ha visto alternarsi la colonna sonora dello spettacolo all’intensa narrazione dal vivo di Bassi e Frallonardo, resa ancora più suggestiva dall’accompagnamento musicale live, e terminato con il lungo applauso del pubblico per tutti i protagonisti della straordinaria replica. 

Hell in the Cave è lo spettacolo stabile nelle Grotte di Castellana, che porta in scena l’Inferno di Dante Alighieri a settanta metri di profondità tra musica, danza, luci e narrazione, con la regia di Enrico Romita. Gli spettatori sono guidati da demoni e dannati in un viaggio sulle orme del Poeta, alla scoperta dei personaggi iconici della Commedia, fino a riveder le stelle con la soave Beatrice.

Lo spettacolo è un allestimento multimediale importante, capace di abbracciare, con rispetto totale per le sue caratteristiche, l’intero ambiente naturale della più grande caverna delle Grotte di Castellana come spazio scenico e che nasce proprio per inserirsi in esso. Per ogni replica di Hell in the Cave, attori, performer e ballerini, regalano al pubblico un’interpretazione emozionante, librandosi nell’aria e confondendosi fra le rocce, mentre la potenza evocativa dei versi di Dante si mescola ad uno scenario naturale unico. I canti scelti sono tra i più famosi, con la presenza di personaggi come Lucifero, Minosse, Pier delle Vigne, Ciacco, Paolo e Francesca, il Conte Ugolino, Brunetto Latini e Ulisse. Le dinamiche teatrali, infatti, catturano il pubblico per condurlo in una straordinaria avventura sensoriale. Quello del 23 gennaio è stato l’ultimo appuntamento previsto per il momento in calendario, ma non l’ultima occasione di partecipare allo spettacolo le cui repliche si ripetono più volte nel corso dell’anno. Per lasciarsi meravigliare da questo spettacolo unico, quindi, basta attendere la prossima programmazione.

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