Ruvo, Silent Festival: presentata questa mattina la prima edizione invernale

Prima edizione invernale per il Silent Festival, la rassegna di musica e arti visive ideata e organizzata da MAT Laboratorio Urbano di Terlizzi che, per la prima volta dalla sua nascita, si reinventa e sperimenta una versione rinnovata, aprendosi a nuovi orizzonti territoriali e collaborazioni.

Dopo la sua terza edizione, lo scorso agosto, che ha visto il suo culmine con l’esibizione del gruppo composto dal direttore artistico Corrado Nuccini, Xabier Iriondo (Afterhours), Karim Qqru (The Zen Circus) ed Emidio Clementi (Massimo Volume), venerdì 18 e sabato 19 febbraio 2022 il Silent Festival arriva a Ruvo di Puglia, grazie alla collaborazione tra il MAT e  il Nuovo Teatro Comunale, con la compagnia La Luna nel Letto e al supporto del Museo del Cinema di Torino. L’edizione invernale del festival spazierà fra arti visive e sonore e coinvolgerà i migliori talenti del territorio nell’opera di valorizzazione e sonorizzazione dei capolavori del cinema muto internazionale, facendo del Nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia un luogo di incontro di mondi artistici differenti, con un focus particolare su quelle che saranno le strade possibili del linguaggio sonoro e visivo.

Una due giorni ricca di eventi dedicati alla musica e all’arte, come talk, mostre e sonorizzazioni, realizzate nell’ambito del progetto di formazione Fucina del Suono, nato dalla collaborazione tra MAT laboratorio urbano e Accademia Musicale La Stella. Tra queste ultime, in particolare, quella di Enrico Gabrielli – compositore e membro del gruppo funk-jazz Calibro 35 – che, accompagnato da un ensemble di musicisti locali (SILENT Collective), venerdì 18 febbraio sonorizzerà il film L’Inferno, diretto nel 1911 da Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan e prodotto dalla Milano Films. E, ancora, sabato 19 febbraio, quella a cura del progetto audiovisivo ON, composto dall’inedito trio Riccardo Sinigallia, Adriano Viterbini e Ice One, protagonisti di un’esibizione basata sull’improvvisazione, attraverso l’utilizzo di oscillatori, filtri, piatti, chitarre e due microfoni. Il tutto, incorniciato da un’installazione di schermi in grado di proiettare, in alternanza, le immagini in diretta delle mani che si muovono sugli strumenti e delle differenti rappresentazioni grafiche del suono.

L’edizione invernale del Silent Festival nel Nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia prevede, inoltre, due incontri sul tema della produzione discografica e dei live in epoca pandemica e sarà arricchita da un’area expo con la mostra “Fermo/Immagine” curata da Almanacco Press e da un book corner a cura dell’associazione culturale e libreria Un Panda sulla Luna di Terlizzi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: