LA SFIDA DI PASQUALE “TUCCINO”: MI LASCERO’ MORIRE IN SVIZZERA SE LA REGIONE NON PAGHERA’

La Regione non paga le cure ai disabili gravi. L’ultimo assegno di cura è stato riconosciuto a giugno del 2018. Questi ritardi burocratici mettono in grave difficoltà le persone non autosufficienti e le loro famiglie cui spetta un contributo mensile. Siamo a fine gennaio 2019 e queste famiglie attendono il contributo maturato tra luglio e dicembre 2018. Nel frattempo, chi può si fa carico delle spese, onerosissime, di presìdi, macchinari, assistenza e tutto quanto necessario alla loro cura. Chi non può, alza bandiera bianca e si lascia morire. E’ quanto minaccia di fare Pasquale Centrone, il titolare del ristorante Tuccino di Polignano a Mare che, affetto da Sla, ha affidato a un post su Facebook (l’unico sistema con il quale riesce a comunicare con l’esterno) il suo disappunto, annunciando la volontà di andare a lasciarsi morire in Svizzera accompagnato dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e dalla responsabile del welfare: “Lancio una sfida: se entro breve tempo non ripristinate i pagamenti, io mi sacrifico ad andare in Svizzera per effettuare l’eutanasia e mi accompagnerete voi due, come fece Marco Cappato per dj Fabo. Voi di contro rinuncerete a candidarvi alle prossime regionali”. Questo il messaggio di Pasquale che ha scosso il mondo politico, ricevendo la pronta replica dell’assessore regionale al welfare Salvatore Ruggeri: “A breve gli assegni di cura saranno attribuiti e liquidati, la dotazione complessiva per l’annualità 2018-2019 passa dalla dotazione storica di 25 milioni di euro a 35 milioni di euro. Quest’anno crediamo sia opportuno scrivere un’altra storia, magari selezionando meglio le persone che hanno effettivamente necessità”. In questo dato, lamenta il Comitato 16 Novembre che raggruppa i malati gravi, ci sono anche coloro in possesso dell’indennità di accompagnamento. Infatti, le domande presentate attraverso la piattaforma telematica sono 14.789 e le risorse a disposizione potranno essere destinate a 3.240 utenti. L’intoppo che lamenta Centrone è qui e l’assessorato al Welfare fa sapere che la Asl (Azienda sanitaria locale) metropolitana è al lavoro per esaminare tutte le domande pervenute, e a partire da febbraio cominceranno le liquidazioni degli assegni cumulati nel periodo luglio-dicembre 2018.

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