Conversano, Loiacono non vuole abbassare le tasse

dalla REDAZIONE

CONVERSANO – Il sindaco Loiacono e la sua coalizione (Leu, Psi, ID e civiche) non vogliono abbassare le tasse e nemmeno rinunciare alle proprie indennità. Lo stanno facendo tantissimi sindaci, per liberare risorse in favore dei cittadini. Non invece Loiacono e la sinistra conversanese, come emerge dall’andamento dei lavori delle commissioni consiliari, riunitesi 3 volte in seduta telematica in questi giorni ed oggi venerdì 3 aprile.
I LAVORI DELLE COMMISSIONI
Così, dalle notizie raccolte dalla nostra redazione, sono andate le cose. Ci sono volute due commissioni sul bilancio per rendere palese il vero intento del sindaco: proporre all’opposizione la votazione di un bilancio politico spacciato per tecnico. Il perché è nei numeri che Loiacono non ha e che spera di trovare nell’appoggio dei consiglieri che non fanno parte della sua maggioranza.
LOIACONO CONTINUA A TASSARE I CONVERSANESI
Ma oggi ci si ritrova su di un piano totalmente opposto rispetto a Loiacono. In primo luogo l’opposizione ritiene che in questo momento l’unica priorità sia affrontare l’emergenza Covid-19. Il Comune ha nei capitoli di somma urgenza e nel fondo di riserva le risorse necessarie per farvi fronte: infatti tutte le imprese dei lavori appaltati stanno regolarmente ricevendo i pagamenti. Inoltre stanno arrivando nuovi fondi dal Governo e non si sa oggi quali e quante altre riforme saranno messe in capo a livello centrale.
L’OPPOSIZIONE CHIEDE IL TAGLIO DI TASSE E STIPENDI DEGLI AMMINISTRATORI
Per l’opposizione c’è da restare basiti nel constatare che Loiacono ed i suoi rifiutano la proposta di sostenere non solo le fasce sociali deboli ma anche le PMI e tutte quelle persone che non rientrano in nessun ammortizzatore sociale. Secondo l’opposizione si potrebbero aiutare tutti i cittadini abbassando IMU/TASI, TOSAP e il 10% dell’IRPEF. Come? Con il totale abbattimento delle indennità per Consiglieri, Presidente del Consiglio, Giunta e Sindaco, e una serie di spese ritenute superflue in questo momento di emergenza (incarichi professionali, cultura, turismo, staff del sindaco).
SINISTRA CINICA CON I POVERI
Da ciò emerge chiaramente che maggioranza ed opposizione hanno due visioni politiche completamente contrapposte rispetto agli esiti che avrà questa emergenza. L’amministrazione continua a lasciare invariate le entrate sulla base della speranza di ripresa lasciando invariate anche le tasse, e una serie di somme su cultura, turismo, e spesa varie che difficilmente potranno essere presto impiegate, non considerando altresì le necessità delle piccole e medie imprese. L’opposizione spera in una pronta ripresa, ma nell’eventualità che questa non accada, vuole abbassare le tasse a tutti i cittadini, prevedendo molte più economie a favore della totalità dei cittadini, istituendo due capitoli del bilancio dedicati. L’esito della commissione odierna e la prossima diranno come l’amministrazione locale intende intervenire sul bilancio.

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