Monopoli, morte Alessia Ferrante, quali i rischi dell’intervento?

I Carabinieri stanno conducendo le indagini riguardanti la morte di Alessia Ferrante, l’influencer di Bisceglie morta due giorni fa nello studio medico di Reho a Monopoli. Intanto anche per via del difensore di Reho, l’avvocato Gregorio Baldassarre, sono emersi alcuni importanti dettagli. L’avvocato ha precisato, infatti, che  <<la parte chirurgica non era ancora iniziata e che la morte è avvenuta a seguito di un malore sopraggiunto dopo l’anestesia, con un farmaco peraltro di uso comune>>. Questo quanto dichiarato dal legale al Corriere del Mezzogiorno, ma anche alla domanda se e come fosse possibile che la clinica fosse aperta, il legale ha dato una risposta affermando che <<ha un codice Ateco che glielo consente>>. La salma della ragazza, intanto, si trova nell’obitorio del cimitero di Monopoli a disposizione dell’autorità giudiziaria e dopo la nomina di un medico legale verrà eseguita nei prossimi giorni l’autopsia per capire quale sia stata la causa del decesso. Continua la ricerca della verità da parte degli inquirenti, insomma, e in attesa che emergano nuovi elementi, resta la ferita profonda lasciata dalla morte della giovanissima ragazza.

Ma quali sono comunque i rischi connessi a questo tipo di interventi?

CI siamo documentati, e abbiamo trovato un interessante articolo del prof. Mario Dini, Specialista in Chirurgia Plastica Estetica, pubblicato il 16 marzo scorso: “molte migliaia di liposuzioni e di liposculture sono eseguite ogni anno con successo in tutto il mondo – scrive – quando questo tipo di intervento viene eseguito da uno specialista in chirurgia plastica esperto nel modellamento del corpo (body contouring) e in strutture autorizzate, i risultati sono generalmente molto buoni. E’ importante però non prendere alla leggera questo intervento e non cadere nella tentazione di rivolgersi a medici non specialisti che eseguono interventi a basso costo in strutture non autorizzate (centri estetici, ambulatori, ecc.) perché si tratta comunque di una procedura chirurgica vera e propria dove le complicanze (infezione, ematomi) e i rischi sono rari, ma possono accadere ed essere agevolmente risolti solo se l’intervento è eseguito da uno specialista in chirurgia plastica all’interno di strutture debitamente attrezzate. Per diminuire i rischi di complicanze è comunque fondamentale seguire attentamente i consigli e le istruzioni che vi darà il chirurgo prima e dopo l’intervento. I fumatori dovrebbero ridurre l’uso di sigarette perché il fumo può aumentare il rischio di complicanze e ritardi di guarigione per gli interventi di liposuzione e liposcultura. Che tipo di anestesia viene praticata? “A seconda della localizzazione – risponde Dini – e dell’estensione delle aree da trattare, la liposuzione e la liposcultura possono essere eseguite in anestesia locale con sedazione (ciò significa che sarete svegli ma rilassati e insensibili al dolore), in anestesia loco-regionale o in anestesia generale. Generalmente l’intervento viene eseguito in regime di day-hospital, ma talvolta può essere necessario il ricovero in clinica per una o due notti, soprattutto quando viene praticata un’anestesia generale“. Intanto si resta in attesa dell’esito delle indagini.

Fonte: corriere del mezzogiorno: https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/cronaca/20_aprile_11/monopoli-influencer-muore-intervento-chirurgia-plastica-c98ab22a-7be9-11ea-81fa-61d20034fa10.shtml

Fonte: https://www.chirurgia-plastica-estetica.it/liposuzione.asp

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