Conversano, botta e risposta tra Giampietro e Loiacono

Riceviamo e pubblichiamo la lettera scritta dal dott. Luigi Giampietro e indirizzata al sindaco Pasquale Loiacono

Gent.mo Signor Sindaco,

La SV, con la  risposta dell’8 c.m. alla mia del 31 marzo scorso, mostra di aver interpretato la mia proposta come un ingenuo e goffo tentativo di far rinascere  d’ emblèe “il nostro vecchio e glorioso Ospedale”.

Ho voluto , invece,  suggerire, quale medico specialista ospedaliero di lungo corso, di individuare e predisporre, nello stabile dell’ex Ospedale, un’area circoscritta e isolata ( 20-30 posti letto) , con valenza territoriale ampia , dedicata a contagiati non abbisognevoli di assistenza rianimatoria o dimessi da reparti di Rianimazione ( ma ancora obbligati ad un periodo di isolamento !)

E’ appena il caso di ricordare che l’ex Ospedale ospitava ( in 5 piani e seminterrato )  ben 9 reparti di degenza, Blocco operatorio, Laboratorio Analisi, Area di PS, Servizio di Radiologia tradizionale e TAC, Cucine e Sartoria- Guardaroba-Manutenzione ,vari vani tecnici e, ovviamente, tutti gli Ambulatori Specialistici ; vi sono, inoltre, vari ingressi ed ascensori.

Considerato l’eccellente stato dell’ex Ospedale “F. Iaia” , l’impegno economico per l’isolamento  degli ambienti Covid-dedicati sarebbe modesto e, comunque, certamente assai più limitato rispetto ad altre possibili scelte .

I Servizi PTA rimarrebbero del tutto garantiti , perchè vi sono spazi largamente sufficienti.

Questi posti-letto,  dedicati a pazienti contagiati definibili “lievi”, cioè non da ospedalizzare né da tenere “in famiglia”, costituirebbero, anzi, un “Servizio Santario Intermedio di Assistenza “ e rafforzerebbero la funzione del PTA come Presidio di collegamento tra Ospedale e Territorio.

Infatti, questi stessi posti,  finita l’emergenza ed i bisogni ad essa connessi, si potrebbero manternere in pianta stabile nel PTA, a disposizione di pazienti non contagiosi ma con  problematiche  simili di gestione.   

E’ ovvio che soltanto in caso di malaugurata reale necessità Covid andrebbero impiegati mezzi e personale dedicati , così come per ogni altra scelta logistica.

Dovremo, purtroppo, convivere per lungo tempo, Signor Sindaco, con la presenza di questo pericoloso virus, almeno fino alla realizzazione di un vaccino efficace.

Pertanto, predisporre questi posti-letto in strutture pubbliche esistenti  è azione di tutela della salute e dell’economia con una ricaduta positiva non solo nell’immediato, ma anche a lungo termine.

La mia proposta, come può constatare, non ostacola la Sua apprezzabile determinazione a voler ampliare i Servizi PTA , anzi ne agevola la realizzazione.

Rinnovo, pertanto , l’invito alla SV ad accogliere la proposta e ad agire per quanto di competenza.           

 

Distinti saluti

Dr. Luigi Giampietro

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