Coronavirus, cosa insegnano gli scoop di SudEst Online

No, il mezzo non è il messaggio: il sociologo canadese Marshall McLuhan non si rivolterà nella tomba se dopo tanti anni stravolgiamo uno dei capisaldi della sua filosofia. Perché una notizia è una notizia, indipendentemente dal mezzo di comunicazione dove si sceglie di pubblicarla, che sia un sito o l’ufficio stampa di un sindaco. Il caso di SudEst Online e dei clamorosi e continui scoop (che poi tali non sono perchè la nostra, come tante redazioni giornalistiche, svolge semplicemente il suo compito) sui contagi a Conversano e nel Sud Est Barese, anticipati rispetto ai bollettini, lo dimostra chiaramente: le nostre notizie, i nostri scoop rischiano davvero di minare la credibilità dei sindaci che, ahiloro, “non stanno sul pezzo” o semplicemente non hanno nei loro staff persone in grado di comunicare in tempo di crisi. Clamoroso quanto è accaduto ieri sera 27 aprile: la nostra notizia sul 15° contagio a Conversano ha tenuto per ore col fiato sospeso tutti i 26mila conversanesi. Migliaia quelli che confidavano in una conferma del sindaco, alcuni dei quali hanno anche “sbroccato” accusandoci di “terrorismo giornalistico” (questi utenti haters sono stati cancellati e segnalati, come si deve in questi casi). Conferma che Loiacono ha dato solo oggi “alla chetichella”: rispondendo al post di una cittadina preoccupata, non invece come si dovrebbe, con un comunicato ufficiale.
IL SEGRETO DEGLI SCOOP DI SUDEST ONLINE
Ma come fanno i giornalisti di SudEst Online ad anticipare tutti? Innanzitutto va detto che questa è una testata ufficiale, accreditata presso tutti gli enti e le istituzioni pubbliche e scientifiche e dunque ha accesso costante, h24, a tutte le informazioni e spesso capita che la fonte dei sindaci è proprio SudEst Online. Nientemale.
Per quanto riguarda le teorie di McLuhan, va detto che il mezzo per dare la notizia è sì il messaggio, ma se non dato nel giusto tempo non serve. La scelta di questa redazione è chiara: non aspetta di pubblicare la notizia il mattino dopo, non pensa che «è solo nostra» e se la tiene perché «gli altri ce la rubano». No: la pubblica subito online perchè la popolazione e, a questo punto, anche sindaci come Loiacono e i suoi comunicatori “appisolati” ne prendano conoscenza. Una scelta che ottiene un successo incredibile. Solo ieri: migliaia di visualizzazioni, centinaia di condivisioni e commenti in un’ora e nuovo record di clic per secondo su SudEst Online.it, che ha ampiamente superato il mezzo milione di utenti. E i temuti «altri»? La prendono, la rubano, la fanno loro, la ampliano, ma mai, mai, citando la fonte originale. Non ha citato SudEst Online nemmeno il primo cittadino di Conversano che probabilmente non ha voluto riconoscere il clamoroso flop (non è il primo) dei suoi comunicatori, peraltro pagati con il denaro dei contribuenti.
Questa storia, oltre a insegnare al sindaco di Conversano a essere più attento quando comunica in periodo di crisi, porta anche alcune “novità” per sindaci, giornalisti e comunicatori. Eccole. Non ha senso “tenersela” la notizia (i sindaci spesso lo fanno per convenienza politica). Aspettare a pubblicare un fatto invece che diffonderlo appena si può, non ha senso. SudEst Online non l’ha fatto col risultato che i lettori quando leggeranno la notizia sul comunicato del sindaco di turno si accorgeranno di averla già letta. E non è un caso che da settimane, i cittadini prima di leggere i bollettini serali, consultano SudEst Online. A tutti loro va il nostro grazie.

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