Mola, “non c’è una visione organica della città”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato delle liste orze politiche Progetto Mola e Lista Giangrazio Di Rutigliano.

L’incapacità dell’Amministrazione di governare per tempo i problemi della nostra cittadina rischia, ancora una volta, di creare inutili tensioni fra i cittadini molesi.

L’emergenza creata dal coronavirus non ha fatto altro che mettere a nudo e rendere più evidenti i problemi cronici ed insoluti della nostra città.

Ormai sono trascorsi due anni di amministrazione Colonna e le giustificazioni non stanno più in piedi.  Il paese si trova ad affrontare una crisi, così profonda, risultando meno preparato di altri e con gravi lacune strutturali.

Del PUG ormai si sono perse le tracce, non esiste un piano delle coste, del commercio, della viabilità, ecc. ecc. l’elenco potrebbe essere lungo; in sostanza non esiste un’idea di città.

Quello della carenza dei parcheggi in generale, ed in particolare quello dei parcheggi pertinenziali per i residenti delle “famigerate” zone centrali, è un problema già conosciuto meritava, e merita, tutta l’attenzione dell’Amministrazione perché, come non è difficile da intuire, influisce notevolmente sulla qualità della vita quotidiana cittadina ed andava affrontato in maniera organica; con provvedimenti studiati e condivisi e non con provvedimenti improvvisati e autarchici.

Parliamo di interventi pasticciati e approssimativi dove la classica toppa risulta peggiore del buco, (si veda ad esempio l’approssimazione dell’intervento realizzato sulla banchina portuale) e ciò ci fornisce l’esatta cifra dell’operato dell’Amministrazione comunale.

Ancora di più oggi la mancanza di un piano del traffico, di una viabilità decente e di un piano organico dei parcheggi a cui va aggiunta la sacrosanta necessità di bar, ristoranti, pizzerie ecc. di utilizzare spazi esterni alle proprie attività (in alcuni casi anche sedi stradali) per ottemperare alle prescrizioni di legge sul distanziamento sociale fa sentire tutto il suo peso.

Nello specifico l’utilizzo di porzioni di sedi stradali comporterà ineludibilmente un’ulteriore forte contrazione di parcheggi in quelle zone centrali, già molto carenti.

Se l’Amministrazione si fosse occupata per tempo del problema oggi non avremmo questo stato di fatto.

Il problema è fortemente sentito tanto che i residenti già un anno fa hanno costituito un comitato cittadino per far ascoltare la propria voce, provare a collaborare con l’Amministrazione proponendo soluzioni ragionevoli.

Oggi la situazione è questa: due sacrosanti diritti, quello delle attività commerciali di sopravvivere alla crisi, e quello dei residenti, di non vedersi ulteriormente limitata la loro libertà di movimento, configgeranno fra loro e l’annosa questione rischia di diventare ingestibile.

Abbiamo posto da subito il problema dei parcheggi, nella sua complessità, con specifiche interrogazioni; abbiamo chiesto se nei piani di questa Amministrazione ci fossero i   parcheggi interrati pertinenziali, la creazione di zone ZTL, ecc… senza ricevere risposte adeguate alla gravità del problema.

I faremo, i vedremo, i da domani mattina continuano a spostare i problemi all’infinito, mentre per le soluzioni il paese dovrebbe accontentarsi dei proclami mediatici del Sindaco.

No, Così proprio non va!!

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