Monopoli, tavolo tecnico “vietato” ai cittadini

Ieri ha avuto luogo la prima riunione del Tavolo tecnico sul monitoraggio ambientale e sanitario. “Finalmente – commenta Francesco Tamborrinodopo anni di richieste inascoltate, siamo riusciti a strappare l’impegno concreto per la nomina di due tecnici che si occuperanno di redigere le linee operative del monitoraggio ambientale e sanitario, con lo sguardo rivolto a tutte le matrici ambientali. Un primo passo concerto e l’inizio di un lavoro non certo semplice né breve. Ma per un esito positivo, sarà fondamentale che cittadini e comitati non abbassino la guardia e che continui e si rafforzi la mobilitazione popolare“. In un altro articolo abbiamo riportato la nota del Comitato Respiriamo a Monopoli sull’incontro di ieri, mentre in questa sede va fatta sicuramente una riflessione: ai cittadini monopolitani è stato di fatto “impedito” di assistere ai lavori del tavolo tecnico. Nonostante  la richiesta avanzata dalla consigliera Sonia Giulia Cazzorla di organizzare una diretta affinché i cittadini interessati potessero seguire i lavori del Tavolo tecnico, infatti, nulla è stato fatto. Come mai? Perché non consentire ai cittadini di sapere cosa viene detto in queste riunioni? Chi ha paura di rendere pubblico ciò che pensa sull’argomento? Va precisato, a tal proposito, che assistere a queste riunioni è possibile sulla base di quanto stabilito dall’art. 32 del Regolamento del Consiglio Comunale. Se il tavolo tecnico fosse stato fatto in presenza, come si suol dire di questi tempi, nessuno avrebbe potuto impedire ai cittadini interessati di assistervi, come peraltro accaduto già a gennaio. Invece questa volta, approfittando dell’emergenza covid -19, ci si è trincerati dietro una barriera virtuale, non consentendo la partecipazione nemmeno agli organi di stampa, affinché ascoltassero direttamente quanto si è detto nella riunione. Siamo costretti, pertanto, a riportare soltanto i comunicati che i presenti di volta in volta, bontà loro, ci inviano. Ai referenti istituzionale, in chiusura, va ricordato che in questi ultimi mesi si è fatto appello più volte al senso civico dei monopolitani, al senso di responsabilità, ma il senso civico non solo va coltivato nei cittadini attraverso gli strumenti di partecipazione, ma non va nemmeno mortificato quando non fa comodo. A qualcuno, evidentemente, non piace la mobilitazione popolare sull’argomento.

Cosimo Lamanna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: