Monopoli, movida, pronto un documento per Annese

Riceviamo e pubblichiamo la nota del Comitato dei Residenti nel Centro Storico ed in via Procaccia relativo all’assemblea cittadina del 7 settembre scorso.

“Molto animata e partecipata l’assemblea cittadina convocata dal Comitato dei Residenti nel Centro Storico ed in via Procaccia che ha gremito al chiesa di S. Pietro in ogni ordine di posto e come consentito dalle norme anticovid  e che ha visto anche la presenza dei consiglieri comunali di opposizione Silvia Contento e Angelo Papio

Numerosi e puntuali  gli interventi che hanno fatto seguito alla relazione del coordinatore prof. Angelo Giangrande che ha esposto la grave situazione che da qualche anno si sta vivendo nel Certo Storico e via Procaccia nonché le proposte elaborate dal Comitato per salvaguardarne la vivibilità.

Tutti gli intervenuti, nel sottolineare anzitutto che vedono con favore lo sviluppo turistico che la nostra città sta vivendo, hanno segnalato con puntualità i molti e gravi disagi con cui sono costretti a convivere chiedendo semplicemente il rispetto delle vigenti leggi ed Ordinanze Sindacali. Soprattutto la mancanza di controlli adeguati sottolineando in particolare la scarsa presenza di Vigili Urbani che tra l’altro non sanzionano coloro, non molti in verità, che tali ordinanze non  rispettano.

Al termine, l’assemblea ha approvato all’unanimità un documento di 11 punti che sarà inviato, insieme al verbale della seduta, al Signor Sindaco con la richiesta di un incontro che dovrà avvenire entro il 30 settembre p.v. per l’esposizione delle richieste ed ascoltarne le  risposte.

In mancanza l’assemblea ha deliberato di mantenere lo stato di agitazione permanente nonché di attuare una serie di iniziative forti perché si dica BASTA al degrado del nostro Centro Storico, tra cui l’occupazione del Municipio, la richiesta di dimissioni di chi continua a  non intervenire per la sua salvaguardia, l’intervento del sig. Prefetto, della Protezione Civile,  del N.O.E. dei Carabinieri, dell’ASL, ecc. anche al fine di eliminare  le irregolarità presenti in molte attività che, in alcuni casi, non hanno i requisiti minimi di legge per la somministrazione di cibi e bevande.

Si segnala anche con piacere che molti dei presenti hanno deciso di entrare a far parte del nostro Comitato per far sentire più forte la nostra voce”.

Il Coordinatore

(Prof. Angelo Giangrande)

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