Polignano, rassegna culturale “Di tempi, di storie, di vie…”

“Di tempi, di storie, di vie…” è il nuovo ciclo di incontri culturali che l’Amministrazione comunale propone alla comunità. Gli appuntamenti in ottemperanza della normativa anti covid, si svolgeranno su piattaforma on line e saranno visibili sulla pagina Facebook del Comune di Polignano a Mare. Gli incontri si terranno tutti alle ore 18.00. Si inizia il prossimo giovedì 18 febbraio con “La filosofia e l’eros”, una conversazione con il giornalista e saggista Francesco Monteleone. A dialogare con lui sarà l’assessore alla cultura Chiara Pepe che farà una breve introduzione sulla rassegna culturale. Il secondo appuntamento è fissato per il 24 febbraio. Si tratta della presentazione del libro “Il cratere Dostoevskij” di Raffaele Montesano” e dialogherà con l’autore il giornalista Giuseppe Grieco. Il terzo appuntamento si terrà il 4 marzo e mira a offrire una conversazione sulla figura della donna in occasione della giornata internazionale della donna che cade in data 8 marzo. L’incontro dal titolo “Storie di ieri e vite di oggi” è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione UCIIM, sezione di Polignano a Mare, la cui presidente è la professoressa Maria Grazia Gravina. Il 18 marzo sarà presentato libro “L’affaire Ponelandolfo. La storia, la memoria, il mito (1861-2019)” di Silvia Sonetti, ricercatrice in Storia Contemporanea. A dialogare con lei sarà il dottorando in storia Federico Palmieri. L’evento è stato inserito in occasione della giornata dell’Unità nazionale, che cade il 17 marzo. Si chiude con “La commedia dei vizi e dei castighi”, una conversazione su Dante Alighieri, con lettura e analisi di alcuni passi della Divina Commedia. L’incontro è stato organizzato in collaborazione con Epos Teatro e vedrà la partecipazione dell’attore e regista Maurizio Pellegrini. L’evento si terrà il 25 marzo in occasione del Dantedì, giornata dedicata a Dante. “La cultura non può fermarsi. Abbiamo bisogno di parlare e di ascoltare, di discutere di temi diversi” dichiara l’Assessore Chiara Pepe. “La pandemia ci ha costretti a porre dei limiti alla divulgazione in presenza e alla realizzazione di eventi, ma persiste forte il desiderio di confrontarsi e di udire voci e storie. Il nome del ciclo di incontri è un omaggio al potere evocativo della parola. “Di tempi, di storie, di vie” richiama l’idea di “tempo”, perché i tempi sono diversi ma spesso ritornano, con altre facce e altre vesti; richiama l’idea di “storia” perché la storia di uno può essere la storia di tanti, e richiama l’idea di “via” perché le vie sono numerose ma tutte portano sempre a qualcosa. E oggi, in questo periodo di incertezze e repentini cambiamenti, abbiamo tutti bisogno di ritrovare qualcosa: una parola gentile, un sorriso, un racconto. Qualcosa che ci faccia ricordare che siamo vivi e pensanti e che non dobbiamo perdere il piacere di raccontare e raccontarci, perché siamo fatti di storie.

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