Conversano, arriva il diario 2021/2022 della “Carelli – Forlani”

Anche per il prossimo anno, l’Istituto “Carelli – Forlani” di Conversano adotterà un Diario di Istituto. A tutti gli studenti verrà proposto l’acquisto di un unico Diario, come è già avvenuto negli anni passati.

Dell’edizione 2021/2022, della quale anticipiamo qui la copertina e una delle pagine interne, abbiamo parlato col Dirigente della scuola, il Professor Adolfo Marciano.

Anzitutto: perché un unico Diario per tutti gli studenti?

 

“Al sottoscritto, come all’intero Consiglio di Istituto che ha approvato la proposta – ci ha risposto il Dirigente – è sembrata una soluzione valida per più motivi.

Anzitutto per la sua praticità: in questo Diario, oltre alle pagine sulle quali gli studenti scriveranno, giorno per giorno, compiti e annotazioni, sono comprese anche le sezioni che raccolgono i tagliandi per le comunicazioni scuola-famiglia, i permessi e le giustificazioni di ritardi ed assenze. In questo modo, l’Istituto non dovrà preoccuparsi di stampare altri libretti e fascicoli.

C’è poi da considerare che l’acquisto del Diario sarà proposto alle famiglie ad un prezzo decisamente contenuto e conveniente rispetto a quello di prodotti analoghi che si trovano in commercio.

Qualcuno, tra i miei collaboratori e i docenti della scuola, ha anche messo in evidenza che un Diario unico e uguale per tutti distoglierebbe dalla deleteria corsa al confronto tra gli studenti, la gara a “chi ce l’ha più bello” o “griffato”, “di marca” che purtroppo, a quell’età, può rivelarsi assai dolorosa per qualcuno”.

Anche il Diario 2021/2022 offrirà contenuti “personalizzati” agli studenti della “Carelli – Forlani”?

“Certo. E questo è un altro dei motivi della scelta che abbiamo operato a favore di questa soluzione.

Una ricca sezione introduttiva conterrà documenti importanti per l’Istituto e chi lo frequenta: a cominciare dal Pec, il “Patto educativo di corresponsabilità”, che la scuola stringe con la famiglia al momento dell’iscrizione e che impegna entrambe le parti a collaborare nell’interesse del buon andamento dell’azione educativa.

Ci sarà poi un ampio estratto del Regolamento di Istituto, con le norme di comportamento che studenti e personale devono seguire quando si trovano nei locali della scuola.

Anzi, quest’anno il Diario conterrà, oltre al Pec e al Regolamento, anche gli aggiornamenti all’uno e all’altro che abbiamo approvato e applicato per fronteggiare la pandemia da Covid, con i protocolli, le regole e le buone prassi che è necessario seguire per gestire al meglio possibile l’emergenza sanitaria.

Infine, ma non meno importante, il Diario presenterà le norme di sicurezza previste per la permanenza e le attività nei locali scolastici.

Detto questo, non vorrei dare l’impressione che il Diario “Carelli – Forlani” sia qualcosa di eccessivamente serioso e pesante. Anzi, si tratta di un prodotto editoriale dalla veste molto accattivante, vivace, e gli studenti vi troveranno sicuramente tante cose divertenti, sfiziose, curiosità, giochi…”

Il tutto legato da un unico filo conduttore. Giusto?

“Esattamente. Il Diario 2021/2022 è tutto dedicato alla figura di Dante Alighieri.

In questo 2021 ricorrono i 700 anni dalla morte del poeta. Dante è, per tanti aspetti, uno dei padri della nostra Nazione. Per aver creato il primo e forse il massimo capolavoro della nostra letteratura. Per aver gettato le basi della nostra lingua. Per aver dimostrato, pagando di persona, come anche un letterato, un intellettuale possa e debba impegnarsi e lottare, a qualunque costo, per la propria Patria, per le proprie idee.

Ma c’è di più. C’è qualcosa che ci fa sentire ancora più vicino, settecento anni dopo la sua morte, il grande poeta. Ed è la constatazione di come il suo capolavoro, la “Divina Commedia”, sia utile per comprendere e descrivere ciò che abbiamo attraversato in quest’ultimo anno e ciò che speriamo ci attenda, da questo momento in avanti.

Come Dante al principio della “Commedia”, ognuno di noi, all’inizio della pandemia e del lockdown, si è sentito disperatamente solo, inerme, perso in una “selva oscura”.

Come Dante, ognuno di noi, in modi diversi, ha trovato le risorse per mettersi in cammino e quella foresta, quel Purgatorio, li ha attraversati, piangendo e imprecando, inciampando e rimettendosi in piedi, perdendo e ritrovando la strada, consolando e sostenendo quelli che ci sono stati vicini e da loro ricevendo conforto e sostegno.

Il cammino, il sacrificio, la sofferenza ci hanno reso più forti e, speriamo, migliori. Alla fine, come Dante, ne stiamo uscendo e siamo pronti, tutti insieme, studenti, docenti, famiglie, a “riveder le stelle”.

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