Mola, precipita la crisi politica al Comune

MOLA – Crisi politica aperta al Comune di Mola dopo l’ultima seduta di consiglio comunale. Nonostante la gran mole di progetti prodotta e di finanziamenti ottenuti, il sindaco da mesi è sostenuto da soli 8 consiglieri e rischia di pagare le conseguenze del comportamento assunto dal presidente del consiglio Mario Lepore che non intende mantenere fede all’impegno di lasciare la presidenza a metà mandato. Ora, stanco dei giochetti politici di taluni, il sindaco Giuseppe Colonna ha riconosciuto pubblicamente le difficoltà della sua coalizione civica eletta nel 2018: “Sono sindaco da 3 anni – ammette – e sin dall’inizio di questa avventura ho sempre affrontato piccoli e grandi problemi con determinazione, senza mai risparmiarmi. Dopo il consiglio comunale di ieri non posso negare come la mia amministrazione stia attraversando una fase delicata, finalizzata esclusivamente a trovare un accordo politico che tenga salda la maggioranza e salvaguardi il paese, nel solco degli impegni presi, per quanto seminato e che presto fiorirà e soprattutto per evitare un nuovo e lungo commissariamento che avrebbe effetti catastrofici, specialmente in questo momento storico”. Anche in questa circostanza, i soliti leoni da tastiera hanno divulgato commenti velenosi e diffamatori all’indirizzo del giovane sindaco e della sua maggioranza. A costoro, Colonna replica a tono: “A differenza di quanto leggo in alcuni commenti, assicuro che non ho alcun interesse personale nel mantenere una poltrona che possa pregiudicare il bene di Mola. Sono un ragazzo di quasi quaranta anni, sono un padre, sono un professionista e soprattutto sono un uomo e quando sarà il momento saprò, anche questa volta, assumermi le mie responsabilità”.

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