Torres (Noi Centro) sui pannelli fonoassorbenti nei pressi della SS16

“Il diritto alla salute deve essere tutelato anche contro il frastuono che subiscono i residenti di Quintavalle e Sant’Anna Vagno che risiedono nelle vicinanze della SS16”. E’ questo il commento del segretario di Noi al Centro Onofrio Torres, che ha raccolto tante segnalazioni dai residenti dei quartieri di Polignano di Quintavalle e Sant’Anna Vagno che vivono nelle vicinanze della Statale 16. I disturbi rumorosi delle automobili e dei TIR che procedono ad alta velocità arrivano fin dentro casa, per questo Onofrio Torres di Noi al Centro invita l’Amministrazione a trovare una soluzione affinché vengano installati dei pannelli fonoassorbenti o isolanti antirumore. “Ai proprietari di case e appartamenti che affacciano su arterie particolarmente trafficate come la SS16 deve essere tutelato il diritto alla salute, – dice ancora Onofrio Torres – questo è un problema che non va sottovalutato, perché le segnalazioni dei residenti che abbiamo raccolto sono molte. Su questo problema c’è stata già una sentenza della Corte di Cassazione, che alcuni anni fa ha emanato una sentenza. Negli altri comuni dell’hinterland barese i pannelli sono stati già installati, perché a Polignano non è stato fatto ancora nulla? Quanto al problema del rumore proveniente dai motori delle automobili, la Cassazione non ha dubbi: i proprietari degli appartamenti vicini ai tratti incriminato per i danni da inquinamento acustico hanno diritto ad avere riconosciuto il diritto della presenza di barriera antirumore lungo i perimetri delle strade. Il diritto alla salute prevale su tutto. – conclude Onofrio Torres – Ci auguriamo che Vitto e la sua Amministrazione possano attivarsi. Se non è di loro competenza, hanno il dovere di interpellare chi di dovere, affinché ai cittadini possa essere garantita una migliore qualità della vita. Se il superamento della tollerabilità del rumore è conclamato e il livello di inquinamento acustico può compromettere non solo il valore degli immobili, ma anche la quiete che spetta a chiunque dentro la propria abitazione, e quindi la salute, la pubblica amministrazione resta obbligata alle opere di insonorizzazione”

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