Putignano, niente Carnevale anche quest’anno

Anche per quest’anno Putignano dovrà fare a meno del suo storico Carnevale. A spiegarne le ragioni in un lungo posto la sindaca Luciana Laera.

Carnevale 2022, da cosa nasce una decisione
Fare il sindaco significa anche avere il coraggio di prendere decisioni impopolari, non condivise da qualche cittadino.
In questi anni ho imparato questo. Anche quando i commenti sono cattivi e i commentatori assai, bisogna decidere con responsabilità.
Di qui la scelta, non facile, di non far sfilare i carri allegorici del nostro Carnevale il prossimo febbraio.
In questi mesi a Putignano ci siamo preparati a ripartire, abbiamo gestito la campagna vaccinale in maniera egregia e di questo ringrazio tutti coloro che hanno consentito la buona riuscita e i cittadini che ci credono e devono crederci. La situazione tuttavia non ci consente ancora di dire che siamo fuori da questo maledetto tunnel. Siamo nella quarta ondata e non sappiamo quali sono gli scenari prossimi, intanto sono iniziate le somministrazioni delle terze dosi del vaccino.
Abbiamo riconquistato “pezzi” di normalità e serenità. Dal ritorno in presenza a scuola alla capienza massima per cinema e teatri, dalla possibilità di svolgere manifestazioni all’aperto alla libera circolazione, per dirne qualcuna. Non dimentichiamo però che queste conquiste non sono scontate e basta poco per tornare indietro e rivivere quello che abbiamo passato nei mesi più bui.
Davanti alle incertezze noi abbiamo scelto ancora una volta la salute dei Putignanesi.
Accogliere migliaia di turisti da ogni parte d’Italia in piena stagione invernale era un rischio che non potevamo correre, tra l’altro investendo nella manifestazione centinaia di migliaia di euro delle casse comunali. Si, abbiamo pensato anche a questo. Ai soldi dei putignanesi che devono essere investiti in una manifestazione degna di questo nome che riporterà il nostro Carnevale all’altezza della nostra storia e delle nostre possibilità.
Davanti all’incertezza delle lavorazioni dei carri, sebbene eravamo pronti per far partire la macchina organizzativa, con la Fondazione Carnevale e i maestri cartapestai abbiamo condiviso e dato una linea.
Tanti sicuramente non saranno d’accordo.
Io dalla mia posso dire di aver agito e di agire sempre nell’interesse del Paese. Un paese che non merita di tornare indietro.
Intanto lavoriamo ai nostri riti, che dovranno sempre rispettare le limitazioni attuali, e alle grandi parate estive, che saranno inserite nel cartellone delle iniziative del territorio di Costa dei Trulli. Un’occasione per dare una nuova veste alla nostra manifestazione e dare ancora più risalto ai carri allegorici.
Prepariamoci a un’edizione straordinaria oggi, per tornare a vivere il nostro Carnevale con gioia e spensieratezza domani. In un momento in cui tutti saremo più sereni.

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