Tecnologia e riqualificazione edilizia all’Ospedale Don Tonino Bello di Molfetta

Un restyling da 24 milioni di euro destinato a cambiare completamente immagine e struttura dell’Ospedale Don Tonino Bello di Molfetta. La ASL di Bari ha preso atto del piano di ammodernamento tecnologico e di riqualificazione edilizia che renderà il presidio ospedaliero a nord di Bari una struttura innovativa e competitiva.

Il piano condiviso con la Regione Puglia rientra nel programma straordinario degli investimenti pubblici nel settore sanitario che per l’assessore alla Sanità, Rocco Palese «Contribuisce in modo sostanziale, mediante la riqualificazione edilizia e tecnologica, al perfezionamento dei servizi offerti dal sistema sanitario pubblico. Questo significa che la comunità potrà ricevere una assistenza migliore – prosegue Palese – all’interno di una struttura ospedaliera moderna e dotata di tecnologie avanzate».

L’investimento totale ammonta a circa 24 milioni di euro, incrementato di 7 milioni in più rispetto al piano precedente: oltre 17 milioni sono stati già acquisiti, 1 milione e 600mila euro è in fase di acquisizione e il resto del finanziamento è stato richiesto. Le coperture finanziarie per gli interventi da effettuare provengono da più fonti, ossia fondi aziendali, linee di investimento della Missione 6 del PNRR (Piano nazionale ripresa e resilienza) oltre a fondi previsti a livello nazionale per ristrutturazione edilizia e ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico (art.20 della Legge finanziaria 67/88).

«Siamo ad un punto di svolta per il futuro dell’Ospedale di Molfetta – commenta il direttore generale della ASL, Antonio Sanguedolce – tra gli interventi principali sono previsti reparti ristrutturati, sale operatorie riqualificate e nuovi ambienti al Pronto soccorso. In generale – conclude il direttore Sanguedolce – saranno messi in atto tutta una serie di interventi che mirano a superare le maggiori criticità di natura strutturale, compresi gli accessi, i parcheggi e i percorsi tra gli utenti del distretto e quelli dell’ospedale».

Il presidio ospedaliero Don Tonino Bello è costituito da un piano seminterrato, un piano rialzato e da quattro piani fuori terra. L’obiettivo del progetto è il riordino complessivo dell’area. Il nuovo layout di progetto dell’ospedale terrà conto della articolazione degli spazi, e cercherà di ottimizzare l’utilizzo dei locali a disposizione, razionalizzando la distribuzione ed aumentando il comfort e la sicurezza, pur nel rispetto dei principi di gestione dei flussi, di espletamento dei carichi di lavoro e di separazione dei percorsi.

Il programma degli interventi interessa l’intero complesso edilizio. Oltre 3 milioni di euro sono dedicati all’ammodernamento del comparto operatorio, a cui si aggiungono: la realizzazione di una sala di attesa del pronto soccorso, la creazione del front office ticket per le stanze farmacia, la sostituzione degli infissi, l’implementazione dell’ impianto ad aria compressa della terapia intensiva, la ristrutturazione del reparto di Dialisi e di altri reparti di degenza.

Sono inoltre previsti: il rifacimento del piazzale adibito a parcheggio con 127 posti auto e una nuova rampa di accesso; lavori di manutenzione straordinari del reparto di oncologia, della farmacia e della ex cucina; lavori di ripristino dell’impianto di riscaldamento per il reparto di chirurgia ‐ urologia e infine la riqualificazione e adeguamento degli ambienti della guardia medica, la ristrutturazione/adeguamento edilizio della centrale termica. Sarà realizzata una nuova isola ecologica per la raccolta di rifiuti urbani e rifiuti sanitari.

In parallelo alla presa d’atto degli interventi di adeguamento dell’ospedale, il Direttore del Dipartimento della Promozione della Salute e del Benessere Animale, Vito Montanaro ha provveduto a costituire un gruppo di lavoro tra ASL Bari, Comune di Molfetta e il Dipartimento Promozione della Salute, per il monitoraggio dello stato di avanzamento dei lavori di ammodernamento dell’Ospedale composto da direzione amministrativa, Area Gestione Tecnica, e Servizio Sistemi Informativi e Tecnologie del Dipartimento Promozione della Salute.

 

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