BANCHE DI CREDITO E POPOLARI Risparmiatori perdono il 75% del valore delle azioni e costituiscono un Comitato

E’ un momento nero per i risparmiatori. L’ultimo caso riguarda centinaia di risparmiatori delle Hanno subìto la svalutazione delle proprie azioni e oggi non possono trasformare in denaro liquido quelle azioni. Per questo un nutrito gruppo di piccoli risparmiatori-azionisti delle Banche Popolari e delle Banche di Credito cooperativo hanno costituito il Comitato nazionale di difesa degli azionisti delle BP e BCC. Tra i promotori c’è il noto avvocato Massimo Melpignano (responsabile nazionale Bacnca e finanza di Konsumer Italia) che non esclude una class action ai danni degli istituti bancari che dopo aver venduto le proprie azioni, non sono ora in grado di riprendersele se non a prezzi che in certi casi risultano inferiori del 75%. Gli istituti sono pugliesi. Le azioni, che ora nessuno vuole comprare, valevano troppo quando sono state vendute a migliaia di risparmiatori che dopo aver visto erodere il proprio capitale, si sono rivolti agli organi di vigilanza ed ora sono pronti a farsi ascoltare nelle sedi competenti. Il primo step dell’iniziativa ha riguardato, nei giorni scorsi, la sottoscrizione dell’atto costitutivo del Comitato.

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