Monopoli, circa 100 mila euro per un Natale psichedelico

Una festa senza eguali mai vista prima in città: luci psichedeliche, braccialetti fosforescenti, palloncini bianchi e musica da discoteca. Effetti speciali di grande impatto emotivo, fortemente scenografici e coinvolgenti. É bello giocare con la fantasia dei bambini, realizzando il loro sogno di incontrare Babbo Natale. Senza contare che quest’anno le iniziative sono state concentrate al “Borgo”, dove finalmente l’amministrazione Annese ha compreso che vi era un bisogno di valorizzazione dopo un abbandono di oltre un decennio.
La giunta comunale, per realizzare quest’atmosfera grandiosa, ha stanziato 90mila euro e qualcuno potrebbe dire: era il minimo!
Ma, qual è l’obiettivo sociale di tanto spettacolo? È proprio questo il Natale che vogliamo per Monopoli?
Dietro la forma e lo spettacolo, c’è la politica, ossia gli obiettivi che chi governa si prefigge di raggiungere.
Sarebbe facile e stupido, per demolire l’iniziativa, invocare le gravi criticità che affliggono le nostre famiglie: dalla preoccupazione per la salute minacciata da polveri e odori molesti, alla mancanza di lavoro e di tutele, alla penuria di case in locazione, all’assistenza sociale e sanitaria sempre più avare. Non lo facciamo perché è giusto e salutare distrarsi e dimenticare ogni tanto i propri problemi. Ma crediamo altrettanto giusto essere consapevoli che chi ci sta offrendo i luccichii sta realizzando una delle più grandi speculazioni edilizie, è in affanno sulla regolamentazione dei rifiuti, è in ritardo assoluto su un piano regolatore della mobilità, vive il problema dei parcheggi come un’eterna emergenza…
Inoltre, ci piacerebbe che le Associazioni di categoria, Confcommercio Confesercenti e CNA, aiutino l’Amministrazione a rispettare le regole e non a bypassarle, com’è avvenuto anche quest’anno, offrendo la loro firma per consentire affidamenti diretti ad altri, senza alcuna gara.
A noi, che siamo nella minoranza politica, tocca vegliare ma anche ricordare a tutti che sotto la moquette della Xmas House c’è questo, altrimenti si rischia una pericolosa anestesia sociale.
E infine un appello: più sobrietà per il Natale. Così, semplicemente, per pudore e rispetto della Monopoli più fragile. Più sobrietà

Comunicato Manisporche

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