Monopoli, Pennetti “un protocollo per il covid 19”

L’Assessore Valorizzazione del Personale Angela Pennetti comunica che il Comune di Monopoli a garanzia della salute e sicurezza dei propri dipendenti nonché degli utenti che accedono agli uffici, ha adottato provvedimenti organizzativi e si è dotato di un protocollo di sicurezza per il contenimento del contagio del Covid-19.

«La nostra Amministrazione Comunale sin da fine febbraio ha approvato interventi per il contenimento del contagio da Covid-19, limitando il contatto diretto con il pubblico all’essenziale, potenziando le attività telematiche e telefoniche. Anticipando le disposizioni governative, il 6 marzo 2020 abbiamo introdotto forme di lavoro agile per i dipendenti, inizialmente in forma volontaria, e successivamente, con l’introduzione della zona rossa nazionale, le abbiamo estese a tutte le attività ordinarie, contenendo l’accesso al pubblico solo alle attività indifferibili e con le dovute limitazioni orarie e di personale. Contestualmente abbiamo avviato le attività in videoconferenza per le riunioni istituzionali come Consiglio Comunale e Commissioni Permanenti o riunioni di lavoro», afferma l’Assessore.

«Il protocollo di sicurezza attualmente in vigore nel Comune di Monopoli, conformandosi alle disposizioni normative vigenti,  obbliga al rispetto della distanza interpersonale minima di un metro, prevede  l’accesso contingentato agli spazi comuni, la pulizia periodica con appositi detergenti di tutte le superfici e attrezzature di uso collettivo, la previsione ove possibile di una porta di entrata e una porta di uscita dai locali con la presenza di detergenti segnalati da apposite indicazioni e con l’obbligo di limitare al minimo indispensabile gli spostamenti all’interno del plesso. Inoltre, il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea mediante dispositivi portatili. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso ai luoghi di lavoro e i dipendenti dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante. Le informative per chi intende fare ingresso nelle sedi del Comune sono già affisse e prevedono la preclusione dell’accesso a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’Oms», afferma l’Assessore Pennetti. Che prosegue: «Resta l’obbligo nel caso in cui una persona presente in sede di lavoro sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, di dichiararle immediatamente perché si proceda al suo isolamento».

«Per gli uffici aperti al pubblico abbiamo previsto una zona di rispetto che garantisca una distanza interpersonale di almeno un metro, prevedendo per le postazioni una apposita schermatura con la segnalazione del limite invalicabile. L’accesso al pubblico è previsto solo su appuntamento sino all’apertura completa degli uffici con riduzione del numero di sportelli contemporaneamente operativi limitandosi all’uso di quelli che consentono un maggior distanziamento operatore-utente. Per i corrieri è prevista una specifica area all’esterno o in prossimità dell’ingresso degli uffici comunali con il divieto di accedere all’interno degli uffici ed il rispetto di una serie di disposizioni. Abbiamo previsto e curiamo quotidianamente la pulizia degli ambienti con igienizzanti a base alcoolica e così come la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni», afferma Pennetti.

«Siamo consapevoli del disagio che i cittadini stanno avvertendo a causa delle obbligatorie limitazioni degli accessi alla struttura, il nostro ulteriore sforzo sarà dunque adesso quello di dare tempestiva attuazione a tutte le misure che a breve potranno consentire una riapertura, sia pure parziale, di tutti gli uffici che fino ad ora hanno potuto garantire accessi solo telematici», continua l’Assessore.

«Saranno i singoli dirigenti a gestire il rientro del personale in sede, coerentemente con la possibilità di garantire quanto previsto nel protocollo di sicurezza. Nell’occasione ogni dipendente riceverà i necessari dispositivi di protezione individuale», conclude Pennetti.

 

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