Monopoli, “Annese inadeguato”, dura nota di Spazio Civico

Riceviamo e pubblichiamo la nota del movimento Spazio Civico relativa alla triste vicenda occorsa alla famiglia Leoci.

ANNESE INADEGUATO, CHIEDA SCUSA ALLA FAMIGLIA LEOCI

La narrazione social fatta di orsacchiotti, mani che si stringono e messaggi accorati verso i cittadini è da mesi lo stile del Sindaco Annese: uno stile che non ci incanta e che si sgretola, rivelandosi esattamente per quello che è, una scelta di comunicazione, una facciata.

In questi giorni la maschera è stata strappata e la realtà è più evidente che mai: l’inadeguatezza del Sindaco si manifesta quotidianamente. L’ultimo caso è quello balzato alle cronache nazionali della signora Dora, morta per Covid dopo un penoso iter durato quasi due mesi, la cui salma è stata accolta nel cimitero cittadino in un deposito attrezzi, tra bustoni, cianfrusaglie e chissà cos’altro. L’intera città dovrebbe chiedere scusa alla famiglia, noi da parte nostra lo facciamo, per questo indecoroso trattamento che è il sintomo grave di uno sbando nella gestione dei servizi cimiteriali in particolare e, più in generale, dell’intera emergenza pandemica.

L’indicazione di un deposito per l’ultimo commiato è suonato, giustamente, come l’ulteriore schiaffo ad una vicenda già delicata e allucinante di suo: per questo non è possibile pensare che il caso passi sotto silenzio, che non vi siano conseguenze per chi ha preso quella decisione, che tutto finisca in un “siamo in emergenza, non si poteva far di più”.

Ed è proprio il sindaco che deve farsi carico di questi provvedimenti, non solo in quanto primo cittadino ma, soprattutto, perché la nota mancanza di un assessore ai servizi sociali ha riportato la delega nelle sue mani.

Sarebbero necessarie scuse formali e provvedimenti seri, a carico di chi gestisce in maniera così superficiale i servizi cimiteriali e di chi dovrebbe controllare e, parrebbe, non lo fa adeguatamente.

 

NOTA DELLA REDAZIONE

Ricordiamo a questo proposito quanto postato sul proprio profilo fb dal figlio della defunta Roberto Leoci

Non ho mai postato nulla, questa volta sento la necessità di scrivere per rispettare e fare rispettare la dignità di mia madre.
Dopo aver lottato per un mese come una leonessa, come era il suo atteggiamento abituale rispetto alle difficoltà della vita, mia mamma ci ha lasciato a causa del virus.
Ieri hanno trasportato la bara con il corpo di mia mamma presso il cimitero di Monopoli, posizionandola in una stanza piena di rifiuti,sporcizia e altro materiale .
In questo luogo avremmo dovuto vegliare nostra mamma, avremmo dovuto pregare per lei e con lei.
Inutile dire che abbiamo fatto l’impossibile per far rendere dignitosa questa stanza adibita a discarica. Abbiamo denunciato l’accaduto.
MIA MADRE NON MERITAVA TUTTO QUESTO,NESSUNO MERITA TUTTO QUESTO.
ciao Mammina mia, tu proteggici da lassù che qui ci pensiamo noi a renderti giustizia!
Foto tratta dal profilo fb del sig. Roberto Leoci

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