Monopoli, contributo affitti, approvata la graduatoria

L’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Monopoli, Miriam Gentile, comunica che è stata pubblicata la determina dirigenziale n. 273 del 23 febbraio 2021 con la quale sono stati approvati le graduatorie provvisorie degli ammessi (di fascia A e B) e l’elenco degli esclusi all’esito dell’istruttoria delle domande per il contributo regionale “Fondo nazionale per il sostegno all’ accesso alle abitazioni” (art. 11 della Legge 431/98) per l’anno 2019.

«Al bando, in scadenza il 29 dicembre scorso hanno risposto in 492. Purtroppo, in seguito all’applicazione dei nuovi criteri stabiliti dalla Regione Puglia, molti richiedenti, pur essendo idonei beneficiari della cosiddetta fascia B, sono stati esclusi dall’erogazione del contributo. Tutto ciò,  nonostante si è operato, limitatamente alla graduatoria di fascia A, un abbattimento proporzionale del contributo spettante secondo fasce di reddito, come da facoltà concessa ai Comuni dalla delibera 1724/2020. Mentre dal 1999 al 2019 i Fondi nazionali e regionali che venivano distribuiti ai Comuni, se non erano sufficienti a soddisfare il fabbisogno, potevano essere ridotti proporzionalmente in favore sia dei richiedenti di fascia A che di fascia B, al fine di erogare un beneficio, sia pure ridotto rispetto al fabbisogno, quest’anno la Regione ha stabilito che, per “andare incontro e sostenere in maniera più efficace i cittadini appartenenti alle fasce economicamente più deboli”, bisogna erogare l’intero contributo spettante seguendo le graduatorie fino ad esaurimento fondi», afferma l’Assessore Gentile.

«Per questo ci siamo rivolti al Presidente Anci Puglia, Domenico Vitto, il quale attraverso una nota ha chiesto alla regione di rivedere i criteri di ripartizione dei fondi, con l’obiettivo di soddisfare tutte le fasce di richiedenti partecipanti al Bando. Purtroppo dalla Regione non è pervenuta ad oggi alcuna comunicazione per una eventuale e auspicata modifica di tali criteri di ripartizione dei fondi. Di conseguenza, e in ottemperanza alla scadenza imminente, verranno applicate le modalità di ripartizione così come previsto dalla Regione. È una situazione spiacevole, soprattutto in questo periodo pandemico, ma purtroppo dipende unicamente dai nuovi criteri imposti e che noi Comuni siamo chiamati semplicemente ad applicare», prosegue l’Assessore ai Servizi Sociali.

«Le somme in distribuzione contengono già una quota di cofinanziamento comunale pari a 63.000 euro ma, visto il numero di domande escluse, è intenzione dell’Amministrazione Comunale provare a trovare altre somme da destinare a tale scopo al fine di garantire un contributo anche a questi ultimi in una quota percentuale e progressiva sulla base della graduatoria», conclude l’Assessore Gentile.

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