Fidas Pugliese: donazioni 2020 in calo

Sono state 17.128 le donazioni nel 2020 raccolte dalle sezioni locali della Fidas Pugliese Donatori di Sangue – FPDS, l’associazione pugliese federata con la Fidas nazionale dal 1992 e strutturata in 36 sezioni sul territorio regionale e in particolare nelle province di Bari, Bat, Brindisi e Taranto. Numeri in calo nella misura dell’8% in relazione al 2019 chiuso con 18.686 donazioni, ma in linea con le statistiche nazionali comunicate a inizio febbraio dal Centro Nazionale Sangue e determinate principalmente dalla situazione legata alla pandemia e alla diffusione del contagio da Sars-Cov-2. Numeri, però, che raccontano anche di un grande impegno e attivismo da parte delle singole sezioni, chiamate a confrontarsi con una situazione difficile e largamente inattesa e che rappresentano, comunque, il quarto miglior risultato in termini di raccolta dal 1977 ad oggi.

Il Policlinico di Bari e il Miulli di Acquaviva si confermano ai vertici delle statistiche tra le strutture trasfusionali di riferimento dei donatori, mentre altre sono state penalizzate, per le raccolte esterne, dalla lontananza degli studenti da scuole ed università. Diverse le sezioni locali che, anche in tempo di pandemia, hanno centrato l’obiettivo di migliorare il risultato dello scorso anno, aumentando il numero delle donazioni rispetto al 2019. Sono 15.501 le donazioni di sangue, 1.290 le donazioni di plasma, 337 quelle multicomponenti.

“A tutti i presidenti e i dirigenti delle sezioni locali e a tutti i donatori, però, va espresso senza remore o interpretazioni alcune il ringraziamento più sentito – ha commentato il presidente di Fidas Fpds, Corrado Camporeale – Il 2020 è stato anno particolare, delicato, sicuramente difficile. Le condizioni in cui moltissimi di noi hanno operato per raggiungere un numero così elevato di donazioni sono state davvero proibitive. Da una parte la soddisfazione per il risultato raggiunto – ha continuato il presidente dell’associazione impegnata da quasi 45 anni nel sensibilizzare la collettività pugliese al dono del sangue attraverso lo sviluppo di una cultura finalizzata alla donazione volontaria, anonima, gratuita e periodica – dall’altra la necessità di tenere altissimo il livello di impegno sia perché consapevoli che il 2021 sarà un anno non meno complicato, sia perché consapevoli che il contributo di ognuno di noi potrà essere decisivo per il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti. Potremmo sintetizzare dicendo che l’impegno di ognuno di noi, donatori e potenziali donatori, ora vale il doppio”.

Dopo il bilancio del 2020, si guarda avanti e il primo traguardo che la FPDS si propone di raggiungere è l’inserimento da parte della Regione Puglia dei donatori di sangue fra le categorie prioritarie per l’accesso alla vaccinazione anti Covid-19. E questo perché, come recita la nota ministeriale inviata alle Regioni il 21 gennaio scorso, il gesto dei donatori di sangue “è essenziale ai fini degli obiettivi del Servizio Sanitario Nazionale”.

Ulteriori informazioni sull’associazione sono disponibili sul sito www.fidaspugliese.it e attraverso i canali social della Fidas Fpds su facebook e instagram.

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