Monopoli, scuola Europa Libera inagibile: di chi è la colpa?

Riportiamo di seguito quanto riferito dalla consigliera comunale del M5S Sonia Cazzorla.

Stamane alcuni genitori degli alunni di scuola d’infanzia frequentanti il Plesso scolastico “Europa Libera” di Monopoli, mi hanno contattata per la questione che vede l’istituto non più utilizzabile a causa di rilievi che hanno accertato il superamento oltre la concentrazione massima prevista dei valori di gas radon.
Come indicato nella determina del Sindaco datata 13 settembre 2021, e riportato dalle testate giornalistiche, il rientro a scuola dei ragazzi viene posticipato al 4 ottobre, tempo richiesto per stipulare un contratto di locazione ed allestire le aule in un nuovo sito, il tutto a 3 giorni dall’inizio delle lezioni.
Già così la storia è incredibile, ma diventa allucinante se si pensa che esattamente un anno fa, a settembre 2020, i genitori della classe sezione A della scuola dell’infanzia ”Europa Libera” evidenziavano carenze nella manutenzione degli spazi esterni, e che il 19 luglio scorso gli stessi avevano inviato una nota al Sindaco Angelo Annese e agli Assessori Palmisano e Perricci per denunciare la mancata manutenzione dell’immobile richiedendone la messa in sicurezza.
Nella richiesta, riccamente documentata con foto dalle quali si vedeva chiaramente il pessimo stato dell’immobile, con distacchi di calcinacci e pavimentazione sconnessa, i genitori chiedevano, oltre ad interventi di manutenzione, anche interventi urgenti di sanificazione, igienizzazione e cura del verde, denunciando addirittura la mancanza di una linea telefonica.
Giusto per mia curiosità: l’Amministrazione sa che il Governo ha stanziato risorse proprio per la messa in sicurezza delle scuole?
Questi stessi genitori, ancora in attesa che qualcuno dopo un anno li degni di una risposta, oggi apprendono anche che, oltre a tutti quei problemi “visibili”, la scuola cela anche un enorme e pericolosissimo problema invisibile come l’inquinamento da gas radon.
Al disagio dovuto al posticipo dell’inizio delle lezioni, alla delusione per il mancato riscontro alle loro richieste, ora si aggiunge la legittima preoccupazione per la salute dei loro figli che in questi anni hanno frequentato quei luoghi.
Per questo motivo stamattina stessa ho protocollato una richiesta urgente di accesso agli atti al Dirigente Amedeo D’onghia per consultare ed estrarre copia delle verifiche annuali effettuate negli anni 2019- 2020 presso il plesso scolastico “Europa Libera” con riferimento specifico al livello di gas radon. Una buona Amministrazione dovrebbe ascoltare il cittadino, rispondere alle sue richieste e provvedere (per tempo) a risolvere i suoi problemi.
Non credo di dover aggiungere altro.

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