Bari, due arresti per furto aggravato

Nel fine settimana, a Bari, la Polizia di Stato ha arrestato due uomini di 51 e 37 anni, entrambi baresi con precedenti di polizia, presunti responsabili (accertamenti ancora nella fase delle indagini preliminari e che deve essere confermato dal giudice nel contraddittorio con la difesa) del reato di furto aggravato in concorso.

Nello specifico, verso le ore 5 di domenica mattina, una telefonata giunta al 113 ha segnalato la presenza di 2 presunti ladri in azione all’interno di un negozio ubicato al quartiere Poggiofranco. Usciti dal negozio, dopo aver tentato di forzare la saracinesca di un secondo locale, si sono dati a precipitosa fuga, disturbati dalle urla del richiedente dell’intervento.

I poliziotti della Squadra Volante, prontamente giunti sul posto, hanno intercettato l’auto utilizzata dai due fuggitivi che, tuttavia, non si è fermata all’alt.

Dopo un inseguimento per le vie della città, i presunti autori del furto hanno arrestato la corsa dell’auto e si sono dati alla fuga a piedi lungo le campagne adiacenti: inseguiti dai poliziotti, sono stati fermati dopo una viva resistenza.

A seguito di perquisizione, all’interno del portabagagli dell’auto, sono stati rinvenuti arnesi atti allo scasso e refurtiva: bevande, generi alimentari di ingente valore e la somma di 340 euro in contanti, quest’ultima risultata essere stata asportata dalla cassa di uno dei negozi presidi mira.

Ingenti i danni causati agli esercizi commerciali al fine di guadagnare l’accesso ai locali.

Attese le responsabilità acclarate a carico dei 2 fermati, supportate anche dalla visione delle registrazioni delle telecamere installate presso gli esercizi commerciali in esame, entrambi sono stati arrestati e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotti presso la Casa Circondariale di Bari, in attesa della convalida del provvedimento pre-cautelare da parte del giudice, nel contraddittorio con la difesa.

Allo stato attuale sono 5 i furti (tentati e consumati) commessi durante la notte, in corso indagini tese a verificare il coinvolgimento dei due in altre azioni delittuose condotte con le stesse modalità.

La refurtiva è stata riconsegnata ai proprietari degli esercizi commerciali, l’auto e gli arnesi atti allo scasso sottoposti a sequestro.

Dai successivi accertamenti condotti dagli investigatori è emerso che entrambi erano già stati indagati, più volte, per episodi dello stesso genere, commessi di recente ed al vaglio della Procura della Repubblica.

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