Scopri le masserie fortificate e le chiese rupestri con il Ctg

Escursione per masserie, chiese rupestri e gastronomia


Venerdì 9 agosto, a partire dalle ore 16.00, il Centro Turistico Giovanile gruppo Egnatia di Monopoli, associazione di promozione sociale, vi invita a visitare una tra le più belle chiese rupestri di Puglia e alcune tipiche masserie fortificate del litorale adriatico.

Info

Incontro alle 16.15 presso la sede del Ctg Egnatia in via San Domenico 83 a Monopoli per iscrizioni e la partenza.

Partenza 16.30
Abbigliamento leggero con scarpe comode.
Si consiglia di portare anche acqua e macchina fotografica.

Contributo

Adulti 13,50 euro

Soci Ctg 3,50 euro

Bambini fino a dieci anni gratis

La prenotazione è obbligatoria al numero 3895939273 anche via sms e wz, oppure direttamente in sede in via San Domenico 83, e non oltre, le 18 di giovedì 8 maggio.

I luoghi

Il territorio a sud-est di Bari si caratterizza per l’esistenza di numerose lame, incisioni vallive di natura carsica, un tempo a carattere torrentizio che sfociavano nel mare Adriatico. In quelle lame, nel Medioevo, si è sviluppato un fenomeno antropologico di rilevante interesse culturale, ossia lo stanziamento di insediamenti umani che, ampliando le cavità naturali già esistenti lungo gli spalti rocciosi degli antichi alvei, realizzarono luoghi di culto e sepolture oltre ad ambienti di servizio, come i frantoi, mulini e cisterne. Le chiese-grotte furono affrescate con immagini di Santi orientali e occidentali, testimonianza questa della sintesi che avvenne in loco tra la cultura greco-bizantina e quella latina. Questi Santuari rupestri divennero anche stazioni minori lungo la via Francigena, percorsa annualmente da migliaia di pellegrini diretti verso la Terra Santa. Molti di loro in questo tratto della Puglia, spesso, deviavano il loro percorso nella Lame per visitare le grotte dipinte.

La prima parte dell’itinerario è dedicata alle masserie del litorale adriatico, rimanendo sempre nella campagna di Monopoli. Esse sono state classificate in differenti tipologie, scaturite dalle architetture, che certamente si sono formate per aggregazioni di corpi di fabbriche nel tempo: torre masserie, masserie con torre, masserie fortificate senza torre e masserie castello. In tutti i casi l’architettura evidenzia, con i muri di cinta, le garitte e le feritoie una esigenza di questi luoghi di difendersi, non solo da pericoli e attacchi da terra, ma soprattutto da incursioni piratesche dal mare. Bisognava difendere la gente che qui viveva e insieme le granaglie e l’olio, che erano i veri tesori dell’economia agricola della pianura adriatica. La Masseria Lamalunga e la Masseria Vagone sono degli straordinari esempi di questo patrimonio.


Il nostro itinerario si concluderà con la visita al casale rupestre dei dei Ss. Andrea e Procopio e l’omonima chiesa, tra le più interessanti per l’architettura in rupe al suo interno e per l’apparato iconografico conservatosi sulle pareti rocciose. Il luogo è sito nella Lama dell’Assunta dove, dell’antico insediamento medievale, si possono ancora riconoscere un mulino e un frantoio. Nella chiesa al periodo bizantino è riferibile la struttura architettonica mentre le pitture murali visibili sono successive, considerando artisticamente un arco temporale compreso tra i secoli XII e XIV. Tra i Santi affrescati, oltre a SS. Andrea e Procopio, si ammirano anche i santi Giorgio, Antonio Abate, Eligio, Cosma e Damiano, un’Annunciazione, una Crocefissione, un san Leonardo e una Madonna.

In loco sarà offerta anche una piccola degustazione.

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