Parrucchieri, Emiliano: “Confermato, il 18 si apre”

Per la riapertura di parrucchieri e centri estetici in Puglia a partire dal 18 maggio l’ordinanza del presidente Michele Emiliano prevede alcuni obblighi e prescrizioni. Il servizio, ad esempio, dovrà essere svolto per appuntamento, assicurando il rispetto delle misure generali per la prevenzione della trasmissione del virus ed in particolare, il distanziamento fisico, l’igiene delle mani e della persona, la pulizia e la sanificazione degli ambienti di lavoro e l’uso di dispositivi di protezione individuale laddove il distanziamento fisico non sia possibile.

I titolari e gli operatori dovranno seguire una serie di norme igienico-sanitarie personali e degli ambienti di lavoro, dovranno mantenere la lista giornaliera dei clienti da esibire a richiesta da parte delle autorità sanitarie in caso di attività di contact tracing da effettuarsi per i casi previsti dalle circolari del Ministero della Salute e devono garantire che, prima della riapertura, si sia proceduto alla manutenzione degli impianti di condizionamento, in base alle indicazioni fornite dai produttori e/o dai responsabili incaricati. In prossimità dell’entrata del locale, deve essere disponibile un dispenser automatico di gel idro-alcoolico per igienizzare le mani all’ingresso e all’uscita dal locale da ogni cliente. Non dovranno essere presenti nel locale riviste o libri ad uso dei clienti. Gli esercenti dovranno fornire al cliente, all’ingresso del locale, una mascherina chirurgica da indossare obbligatoriamente durante tutte le attività che lo permettano. Se il cliente indossa una propria mascherina, dovrà essere invitato a sostituirla con quella nuova fornita dal parrucchiere stesso al fine di effettuare la prestazione in sicurezza.

LA CONFERMA DI EMILIANO – «Non so che cosa sia successo ieri, veramente, però il 18 maggio parrucchieri, estetisti, barbieri, saloni di bellezza riapriranno» in Puglia «tutti, regolarmente come previsto». Lo ribadisce con un messaggio su Facebook il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dopo che ieri sera si sono scatenate le polemiche dei partiti di opposizione che lo hanno accusato di aver preso in giro queste categorie promettendo loro che avrebbero potuto riaprire. Le polemiche sono arrivate dopo una nota in cui Emiliano ha spiegato che l’ordinanza per le riaperture «dispiegherà i suoi effetti dal 18 maggio in coerenza con i provvedimenti nazionali che saranno adottati nei prossimi giorni e, soprattutto, nel pieno rispetto dei protocolli per la sicurezza».

«Evidentemente – dice oggi Emiliano – qualcuno ha tentato di scatenare addosso alla Puglia il governo, facendogli intendere che noi stavamo facendo una cosa imprudente. Invece non è così, perché le regole dell’ordinanza che consente a queste attività di riprendere il 18 anziché il primo di giugno come era inizialmente previsto, sono regole che sono state studiate dal professor Lopalco e da tutti i miei tecnici, assieme ai professionisti, addirittura con sopralluoghi dentro ciascuna delle strutture». «E abbiamo individuato criteri di sicurezza – aggiunge – che sono e saranno utili anche al governo nazionale per far riaprire prima, io mi auguro ovunque, tutte queste categorie». «Dunque il 18, vedete i miei capelli – dice Emiliano ironizzando sulla sua acconciatura – tutti al barbiere, al parrucchiere, dagli estetisti, a fare i massaggi. Mi raccomando, fate le ricevute fiscali perché i controlli saranno importanti, e soprattutto applicate con rigore tutte le prescrizioni che vi ho dato nella ordinanza. Buon lavoro a tutti voi».

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