Mola, Uffici di prossimità, le opposizioni “partecipare al bando”

Riceviamo e pubblichiamo la  proposta delle forze politiche territoriali “PROGETTO MOLA” e “GIANGRAZIO DI RUTIGLIANO” per partecipare all’avviso pubblico per punti di contatto e di accesso al sistema Giustizia presso gli enti locali e ampliare la rete dei servizi collegati al sistema giudiziario offerti ai cittadini, in particolare a quelli appartenenti alle fasce più fragili.

La Regione Puglia è destinataria di un finanziamento del Ministero della Giustizia di quasi 2 milioni di euro nell’ambito PON “Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020” per la realizzazione del programma “Uffici di Prossimità – Progetto della Regione Puglia” al fine di attivare un sistema per semplificare e ottimizzare il rapporto dei cittadini con gli uffici giudiziari attraverso punti di accesso facilitati sul territorio supportati da un sistema centrale.

Con la pubblicazione sul BURP n° 167 del 15 dicembre 2020 dell’avviso pubblico per la selezione dei Comuni singoli o di Associazioni di comuni pugliesi, gli enti interessati hanno 90 giorni di tempo per manifestare il proprio interesse ad attivare sul proprio territorio gli “Uffici di Prossimità della Giustizia”.

Un’opportunità per il Comune di Mola da mettere al servizio dei cittadini per semplificare l’accesso ai servizi della giustizia e integrandoli con i servizi in ambito sociale già gestiti sul territorio, offrendo un servizio-giustizia più vicino al cittadino, in particolare alle fasce più fragili della popolazione. L’attivazione di un ufficio di prossimità consente di delocalizzare alcune attività fornite esclusivamente dagli uffici giudiziari. Tra queste: 1) orientare, informare e dare consulenza sulle forme di protezione giuridica anche attraverso la distribuzione di materiale informativo; 2) distribuire la modulistica adottata dagli uffici giudiziari di riferimento; 3) dare supporto alla scrittura degli atti che le parti (e gli ausiliari del giudice) possono redigere senza l’ausilio di un legale; 4) inviare atti telematici agli uffici giudiziari.

I benefici attesi sono elevati in termini di sostegno ai cittadini, che possono avere un canale più diretto e agevole per la fruizione di questi servizi magari da allocare in strutture comunali centrali del comune di Mola come il Palazzo delle Culture (ex Municipio) a San Domenico, alcuni locali al piano terra del Palazzo Roberti-Alberotanza oppure l’ex istituto marittimo in via Di Vagno.

Pertanto invitiamo il Sindaco e il Presidente del Consiglio comunale a valutare tale proposta al fine di creare punti di contatto tra la Giustizia e i cittadini per lavorare in stretta collaborazione con il Tribunale, gli altri Uffici del circondario e, più in generale, con le istituzioni e i soggetti del territorio che intervengono a sostegno delle fasce deboli e a tutela del cittadino.

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