Monopoli, ambiente, Cazzorla “le medaglie al petto le lascio a voi…”

Sempre in tema di ambiente a Monopoli, riportiamo la nota della consigliera del M5S Sonia Giulia Cazzorla.

Ieri si è riunita la V Commissione Consiliare Permanente, per fare il punto sulla situazione ambientale.
Riassumendo: nonostante una delibera votata all’unanimità dal Consiglio Comunale nel 2017, una petizione popolare con 3204 firme protocollata il 13.04.2018 che chiedeva un monitoraggio ambientale permanente a Monopoli, nonostante un esposto alla Procura della Repubblica, nonostante un Consiglio monotematico a gennaio 2020 durante il quale si stabilì di iniziare un percorso condiviso anche con le associazioni ambientaliste e con il comitato cittadino “Respiriamo a Monopoli”, si è giunti alla convocazione di una seduta di commissione, solo grazie alla richiesta dei componenti di minoranza, con all’ordine del giorno “Azioni da intraprendere in relazione al monitoraggio della qualità dell’aria e del monitoraggio dei terreni e delle falde”.
Si avete letto bene, dopo 4 anni, siamo ancora fermi, immobili, alle azioni da intraprendere e neanche ieri abbiamo saputo quali siano queste azioni!!
La richiesta di convocazione è nata a seguito delle dichiarazioni del Sindaco durante il Consiglio Comunale del 22 aprile 2021 in occasione della bocciatura dell’emendamento presentato dal MoVimento 5 Stelle sul monitoraggio delle falde e dei suoli.
In quella occasione il Sindaco dichiarò: “ci stiamo lavorando con la maggioranza e con i tecnici”.
Incuriosita da questa frase, e ragionevolmente sicura che così non poteva essere, considerato che nessuno mi aveva detto nulla, nonostante mi fossi personalmente interfacciata con i Dirigenti e addirittura con l’Assessore al bilancio prima di presentare l’emendamento, ho voluto approfondire nella sede preposta un tema che sta caro a tanti e che ritengo assolutamente non procrastinabile.
Non credevo alle mie orecchie ieri in Commissione quando ho ascoltato dalla voce del Sindaco che già prima della presentazione del mio emendamento esisteva “una progettualità condivisa con alcuni consiglieri di maggioranza” che in qualche modo ricalcava il mio progetto di monitoraggio, contenuto nell’emendamento bocciato, “assolutamente condivisibile da questa maggioranza” ma bocciato “solo” perché non c’erano soldi per avviare il progetto.
Il Sindaco, in altre parole, ha cercato di farmi credere che mentre io studiavo la soluzione per realizzare un monitoraggio della falde, mentre professionisti del settore impiegavano gratuitamente il loro tempo e le loro competenze per aiutarmi, mentre i Dirigenti preposti si prodigavano per trovarmi le risorse economiche, il Sindaco e la sua maggioranza già pensavano ad un progetto simile al mio ma a nessuno è venuto in mente di informarmi di tutto questo, nonostante parlassi di monitoraggio delle falde da dicembre 2020.
Ma se questo progetto già esisteva, perché bocciare il mio emendamento con la motivazione che non ci fossero i soldi (che invece c’erano avendo i Dirigenti individuato il capitolo da cui prelevare, salvo svuotare tale capitolo con un emendamento presentato dalla maggioranza tre giorni dopo il mio e approvato lo stesso 22 aprile)?
Tutto questo è falso e dimostra, semmai ce ne fosse bisogno, che questa maggioranza non ha la volontà politica di iniziare né un monitoraggio permanente dell’aria né delle falde e dei terreni, denota l’inesistente considerazione verso la minoranza e la totale mancanza di rispetto per il lavoro di un consigliere di opposizione, cercando di sminuire il suo impegno istituzionale, aggravata dalla faccia tosta di mentire senza il minimo pudore.
La verità è che quell’emendamento non doveva essere approvato per nessuna ragione al mondo, nella migliore delle ipotesi per non dare merito di un provvedimento così necessario e richiesto da tutta la Città ad un Consigliere di opposizione, nella peggiore perché è meglio prendere tempo nella speranza che sopraggiunga l’oblio.
Ribadisco pubblicamente quello che ho detto in Commissione: io non voglio alcun merito, voglio solo che il monitoraggio venga eseguito e pretendo di conoscere i termini del progetto (quando esisterà), e non mi fermerò fino a quando non lo vedrò realizzato.
A me sta a cuore il bene della mia Città, le medaglie da mettere al petto le lascio a voi!

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