Planet or Plastic?: ieri al Margherita di Bari, protagonisti gli insegnanti

Nel pomeriggio di ieri, Planet or Plastic?, l’esclusiva mostra fotografica curata da National Geographic, organizzata da CIME e allestita nel teatro Margherita, ha aperto le sue porte a tutti gli insegnanti per una presentazione che si avvale del sostegno dell’Ufficio scolastico regionale per la Puglia e del supporto dell’assessorato comunale alle Politiche educative e giovanili, che ha messo a disposizione delle scuole primarie di Bari dei bus gratuiti per raggiungere la mostra.
Un evento, a cura delle guide ambientali dell’associazione Terrae in collaborazione con la cooperativa Ulixes, pensato per consentire ai docenti di approfondire i temi, i contenuti, la narrazione e il percorso espositivo, per permettere loro di valutare l’efficacia educativa della mostra e, al tempo stesso, ricevere tutte le informazioni utili per preparare i propri studenti alla visita.
“Abbiamo voluto presentare il percorso espositivo ai docenti delle scuole della città e della regione – ha commentato l’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano, intervenuta all’evento – perché crediamo che sia fondamentale inserire nell’offerta formativa una riflessione sui drammatici mutamenti che si verificano oggi in tutto il mondo a causa dei cambiamenti climatici e sul ruolo che ciascuno di noi può assumere per tutelare l’ambiente.
Già tantissime scuole hanno nei loro programmi delle attività legate alla sostenibilità, ma la crisi climatica impone una riflessione collettiva che deve coinvolgerci tutti, a partire dai più giovani”.
Planet or Plastic? è una mostra fotografica internazionale destinata ad un pubblico di adulti e ragazzi, le cui immagini sono una testimonianza reale delle gravi conseguenze ambientali dovute all’eccessivo utilizzo della plastica nell’ambito della nostra vita quotidiana.
L’esposizione, curata da Marco Cattaneo, direttore di National Geographic Italia, e organizzata da CIME, raccoglie scatti dei più grandi fotoreporter del National Geographic e un lavoro fotografico artistico intitolato Soup, letteralmente zuppa, della pluripremiata artista britannica Mandy Barker, che da diversi anni indaga insieme a scienziati e ricercatori sugli effetti devastanti della plastica con l’obiettivo di provocare una forte reazione nello spettatore. Completa il percorso la proiezione del documentario di National Geographic “Punto di non ritorno” del regista premio Oscar Fisher Stevens e dell’attore premio Oscar e Messaggero della Pace per conto dell’ONU Leonardo Di Caprio: un affascinante resoconto sui drammatici mutamenti che si verificano oggi in tutto il mondo a causa dei cambiamenti climatici.
La mostra è aperta tutti i giorni dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15.30 alle 21.30 (La biglietteria chiude 30 minuti prima).

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