A Bari è stato presentato il World Press Photo TALKS

Non solo esposizione fotografica per World Press Photo Exhibition Bari 2022: nell’ambito della più prestigiosa mostra di fotogiornalismo al mondo, giunta alla sua 65° edizione ed ospitata per il nono anno consecutivo nel capoluogo pugliese, sabato 15 ottobre prenderà il via World Press Photo Talks, un ciclo di incontri e approfondimento organizzato da CIME e curato da Vincenzo Cramarossa, consulente e comunicatore politico.

Ospitata nella sala conferenze del Teatro Margherita di Bari, la rassegna accompagnerà l’esposizione per l’intero periodo di apertura al pubblico con un fitto calendario di appuntamenti durante i quali, in compagnia di autorevoli ospiti e a partire dagli spunti forniti dalla World Press Photo Exhibition 2022, saranno affrontate tematiche di grande attualità secondo un approccio che mette in relazione informazione, percezione e realtà.

Dal 1955 World Press Photo premia il meglio del fotogiornalismo mondiale, selezionando gli scatti che raccontano le notizie più importanti occorse nell’anno precedente. Immagini fotografiche capaci di trasportare i visitatori in altri luoghi e altri contesti, a contatto con storie all’apparenza anche lontane, ma che diventano immediatamente vicine e accessibili. Una piccola e preziosa mappa visiva, utile ad orientarsi nel flusso di informazioni frenetico e asfissiante a cui chiunque è sottoposto: bombardato da immagini e stimoli provenienti dai mass-media e dai social, il pubblico di ogni età e contesto socioculturale è sempre meno in grado di distinguere tra bufale e notizie reali, tra verità scientifiche e opinioni. Per offrire un ulteriore contributo alla comprensione di un quotidiano sempre più complesso, in occasione della tappa barese della mostra, Cime sceglie di affiancare alle immagini delle voci, dedicando degli approfondimenti settimanali ad alcuni argomenti poco conosciuti o per cui il rumore di fondo rende più difficile una informazione corretta.

Quanto è grave la crisi climatica? Fa davvero sempre più caldo? Cosa significa raccontare l’oggi con le foto? E con le canzoni? Chi sono i nuovi italianə? Come stanno cambiando le città e che impatto ha il turismo sulla vita dei cittadini? A queste ed altre domande proveranno a rispondere i numerosi ospiti che si alterneranno sul palco della sala conferenze del Teatro Margherita, adiacente allo spazio espositivo, dal 15 ottobre al 12 novembre. Tutti i fine settimana artistə, giornalistə ed espertə dialogheranno fra di loro e interagiranno col pubblico aiutandoci a ridurre la distanza tra la realtà e ciò che ne percepiamo.

«In ogni progetto che realizziamo ci poniamo l’obiettivo di stimolare la crescita del territorio attraverso iniziative dall’elevato valore culturale – ha spiegato Vito Cramarossa, Direttore di Cime -. Con questa filosofia, ormai da nove anni, portiamo a Bari la World Press Photo Exhibition, che con la forza delle immagini è in grado di suscitare emozioni ed aprire la mente dei visitatori a punti di vista differenti offrendo un concentrato di quella che è stata la realtà del mondo nell’anno appena passato. Con lo stesso approccio abbiamo scelto quest’anno di ampliare i momenti di approfondimento con la rassegna “World Press Photo Talk”, che prenderà spunto dalle tematiche affrontate dalla mostra per indagare la realtà andando oltre il senso comune e le percezioni superficiali alimentate dai media o dettate dalle proprie personali convinzioni».

«Sono molto contenta che sia stato scelto di affiancare un ciclo di talks a questa splendida mostra – ha commentato di Ines Pierucci, Assessore alle Culture del Comune di Bari – mi sento di ringraziare Cime per questo importante programma che potrà restituire maggiore conoscenza alla città e una nuova lettura delle tematiche affrontate da una mostra che spegne, a Bari, le sue nove candeline. Ci piace pensare che questo evento di punta del programma culturale barese possa crescere insieme alla città e ad una visione della sua cultura che abbraccia i nuovi flussi turistici ma che, al contempo, non dimentica di accompagnare i baresi in percorsi di approfondimento e di consapevolezza di quella che è l’offerta culturale».

«Abbiamo imparato ad amare i talk che, da qualche stagione, accompagnano anche le nostre stagioni baresi – ha aggiunto Sante Levante, Direttore del Teatro Pubblico Pugliese – il fatto che una mostra fotografica abbiamo deciso di affiancare un percorso di approfondimento che ci permetta di entrare nel reale superando le percezioni è un modo bellissimo di contaminare l’arte con l’informazione. Su tutto questo c’è la massima attenzione da parte del Teatro Pubblico Pugliese, che già da qualche anno contamina l’arte con tutte le altre sfaccettature di cui il ventaglio della cultura si compone».

«Questa città si identifica, ormai, in una permanente offerta di tipo turistico e culturale di altissimo livello e in un continuo processo evolutivo – ha dichiarato Aldo Patruno, Direttore del Dipartimento Turismo e Culture della Regione Puglia -. I temi affrontati da World Press Photo sono temi comuni, ma che è bene che siano sempre nella priorità delle agende politico-sociali e nei dibatitti. Affiancare alla mostra riflessioni e dialoghi con i protagonisti di ciò che accade nel mondo è un esempio concreto di come la stessa offerta culturale si evolva ogni giorno. I temi oggetto degli incontri sono di prioritaria importanza anche per noi amministratori: nel piano operativo della Regione Puglia 2021-2027 ci sarà un capitolo importante su come efficientare i contenitori della cultura a livello energetico. E, ancora: quando parliamo di parità di genere, parliamo di Welfare culturale e anche questo è un asset su cui la nostra comunità è in prima linea e su cui la nostra politica è al lavoro ogni giorno. Se non avessimo un occhio su queste tematiche anche a noi amministratori mancherbbe la giusta direzione, il giusto orientamento».

GLI APPUNTAMENTI

Sabato 15 ottobre | Ore 18.30

La musica non gira più

Ospiti: Alberto Guidetti (Lo Stato Sociale), Federico Cimini (cantautore)

Modera: Manuela Martignano 

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Domenica 16 ottobre | Ore 11.00

L’immagine della guerra – Come la fotografia racconta i conflitti

Ospiti: Manu Brabo (fotoreporter, vincitore Premio Pulitzer per la fotografia) Manoocher Deghati (fotoreporter, vincitore di World Press Photo e del Premio Pulitzer per la fotografia)

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Sabato 22 ottobre | Ore 18.30

Italiane

Ospiti: Sabika Shah Povia (giornalista esperta di immigrazione e integrazione, già consulente ufficio stampa di Amnesty International), Dijana Pavlovic (attrice, attivista e serba naturalizzata italiana).

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Venerdì 28 ottobre | Ore 18.30

Fa caldo? 

Ospiti: Federico Grazzini (meteorologo, autore del libro “Fa un po’ caldo. Breve storia del riscaldamento globale e dei suoi protagonisti”, Fabbri 2020), Annalisa Corrado (ingegnera meccanica esperta nel settore della transizione ecologica. Ideatrice del progetto Green Heroes).

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Sabato 29 ottobre | Ore 10.00

Lettura portfolio a cura di Fulvio Bugani (fotoreporter vincitore di World Press Photo nel 2015) (iscrizione a pagamento, prenotazione obbligatoria)

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Sabato 29 ottobre | Ore 18.30

Foto/Giornalismo – Fotografare e informare

Ospiti: Valeria Mongelli (fotografa e giornalista barese, consulente per Bloomberg, AFP, AP e per l’agenzia fotografica Hans Lucas) Marco Mastrandrea (fotogiornalista e filmmaker, coautore del progetto “Archivio Desaparecido”), Fulvio Bugani (fotoreporter vincitore di World Press Photo nel 2015).

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Domenica 30 ottobre | Ore 10.00

Una visione personale: Spazi, luci, colori e persone

Workshop di Street Photography

Con Fulvio Bugani (iscrizione a pagamento, prenotazione obbligatoria)

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Sabato 5 novembre | Ore 18.30

L’Italia nel pallone – Raccontare lo sport

Ospiti: Giuseppe Sansonna (autore e regista televisivo) Daniele Manusia (autore del libro “Cantona. Come è diventato leggenda”, Add 2013, fondatore della rivista sportiva online Ultimo Uomo)

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Venerdì 11 novembre | Ore 18.30

Abitare oggi – Cittadini, turisti ed esclusi

Ospiti: Tomaso Montanari (storico dell’arte, giornalista, Rettore dell’Università per stranieri di Siena), Alessandro Coppola (Docente di Pianificazione e Politiche urbane presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano).

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Sabato 12 novembre | Ore 18.30

Un ultimo commosso saluto alla Seconda Repubblica – Il racconto politico al tempo dei social

Presentazione del libro “Un ultimo commosso saluto ad un uomo molto amato” (PEOPLE 2022)

Ospiti: Pieter Freibeuter (Autore di “Un ultimo commosso saluto ad un uomo molto amato”, People 2022 e “L’insostenibile leggerezza del governo del cambiamento, UTET 2019), Max Collini (voce narrante e autore degli Offlaga Disco Pax).

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