“L’Arte della Memoria. Mai più. Fiamme e Fuoco”, in mostra a Conversano

Sarà visitabile presso la ex chiesa di San Giuseppe a Conversano in via Via S. Giuseppe, 6/9, da Domenica 21 a lunedì 29 gennaio 2024, la mostra :”L’Arte della Memoria. Mai più. Fiamme e Fuoco” dopo aver sporto a Castano Primo, Buscate, Arconate e Trani ora a Conversano. Inaugurata il 25 gennaio in occasione della settimana in cui si celebra la Giornata della Memoria, la bi-personale di Arkadiusz Sędek e Antonio Russo Galante, patrocinato dal Comune di Conversano e a cura di Isabella Di Liddo, docente dell’Università degli Studi di Bari e critico d’arte, organizzata dall’Associazione artistico-culturale “Lacarvella” di Trani, nasce per ricordare la tragedia della Shoah che ha coinvolto non solo la Germania, la Polonia e tutta l’Europa, ma l’intero pianeta. Per molti anni, i testimoni hanno taciuto su tali esperienze ma, successivamente, le loro dichiarazioni hanno fatto riflettere intere generazioni sull’importanza del ricordo, affinché un simile orrore non dovesse più ripetersi. Gli autori delle due sezioni della mostra sono partiti entrambi dalla visita ai campi di sterminio.

Il ricordo di ognuno di noi svanisce, quello comune dura grazie alla cultura e all’arte. Da questa citazione del fotografo polacco Arkadiusz Sędek si sviluppa la prima esposizione intitolata “Mai più” che porta in mostra le sue ultime opere focalizzate sulla Shoah in Polonia. Una tragedia che ha condizionato il suo talento artistico e toccato la sua sensibilità interiore. L’artista attraverso le sue opere lancia un messaggio alle nuove generazioni affinché rimanga accesa in loro la fiaccola della memoria. Alla base delle opere di Sędek ci sono una dettagliata ricerca storico-fotografica ed un interessante accostamento tra découpage, cera e photoshop che imprimono un carattere innovativo alla sua ricerca artistica, che assembla in bianco-nero foto storiche e foto attuali dei campi di concentramento dall’impatto emotivo molto forte.

Le arti figurative, assieme alla letteratura e alla storia, hanno il compito di ricordare e far riflettere le nuove generazioni. La seconda esposizione, intitolata “Fiamme e Fuoco”, vede in mostra le opere dell’artista e professore del nostro comune Antonio Russo Galante che si è lasciato ispirare dalle immagini diventate ormai iconiche dei campi di concentramento e di sterminio. L’artista è intervenuto successivamente con photoshop, il programma di grafica più utilizzato per il ritocco di foto, privilegiando i colori fortemente simbolici del nero, rosso e bianco. Ovviamente, gli interventi grafici non sono estemporanei, ma mostrano, al contrario, un profondo processo di lettura e di riproposizione della realtà, influenzando significativamente le reazioni di uno spettatore ideale.

La cittadinanza è invitata a partecipare, ingresso gratuito .

 

Orari apertura: la mostra sarà visitabile dal lunedì al giovedì  dalle ore 18:00 alle 20:00. Sabato e Domenica ore 20:00 Info: tel. 3922916576. SU PRENOTAZIONE VISITA PER LE SCUOLE 

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